Legislatura 19ª - 1ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 356 del 09/07/2025

Sull'emendamento 1.13, il senatore SCARPINATO (M5S) annuncia il voto favorevole, rimarcando che - volendo adottare una deliberazione sanzionatoria a maggioranza semplice - risulta ancor più necessario individuare un organo terzo dinanzi al quale impugnare la delibera, come sono le Sezioni unite della Corte di cassazione per i ricorsi avverso le sanzioni disciplinari contro i magistrati.

Con l'emendamento, si individua tale soggetto nella Corte costituzionale, che ha a disposizione 60 giorni per pronunciarsi.

Evidenzia, inoltre, come l'indeterminatezza della fattispecie e la previsione di una maggioranza semplice consegna il destino di un parlamentare alla determinazione arbitraria della maggioranza di governo pro tempore, che può individuare la tematica di indagine su cui innestare un conflitto di interesse, esercitando anche un condizionamento sulla condotta di un parlamentare di opposizione.

Posto ai voti, l'emendamento 1.13 è respinto.