Legislatura 19ª - 1ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 356 del 09/07/2025

Sull'emendamento 1.14, interviene la senatrice MAIORINO (M5S), che richiama i profili di criticità segnalati nel corso dell'audizione dal professor Ainis.

Tra questi, ricorda che l'esercizio del mandato parlamentare è inciso attraverso la legislazione ordinaria, con conseguente violazione dell'articolo 67 della Costituzione e in spregio del dettato della sentenza n. 207 del 2021 della Corte costituzionale.

Il disegno di legge in commento, inoltre, non risponde ai canoni di generalità e astrattezza che dovrebbero caratterizzare un testo di legge, oltre ad avere portata retroattiva.

Sussistono, altresì, profili di irragionevolezza, dal momento che un ex magistrato antimafia subirebbe un trattamento più severo rispetto ad un condannato per reati di mafia.

Manca poi un quorum qualificato di garanzia per l'assunzione delle determinazioni sul conflitto di interessi - rimesse all'arbitrio della maggioranza di governo - e non è consentito impugnare la delibera dinanzi ad un soggetto terzo.

Da ultimo, la rimozione di un parlamentare altera gli equilibri tra i gruppi nella composizione della Commissione di inchiesta.

È quindi posto ai voti e respinto l'emendamento 1.14.