Legislatura 19ª - 1ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 354 del 08/07/2025

IN SEDE REFERENTE

(1277) IANNONE e altri. - Modifica alla legge 2 marzo 2023, n. 22, in materia di conflitto di interesse nell'ambito della Commissione parlamentare di inchiesta sul fenomeno delle mafie e sulle altre associazioni criminali, anche straniere

(Seguito dell'esame e rinvio)

Prosegue l'esame, sospeso nella seduta del 3 luglio.

Il presidente BALBONI (FdI), nel ricordare che nella scorsa seduta si è svolta l'illustrazione degli emendamenti, esprime, in qualità di relatore, parere contrario su tutte le proposte emendative, fatta eccezione per l'emendamento 1.9, su cui il parere è favorevole, purché riformulato come comma aggiuntivo all'articolo 1, anziché sostitutivo.

Il sottosegretario PRISCO, nel rilevare come il disegno di legge attenga ad una tematica di stretta competenza parlamentare, si rimette alla Commissione su tutti gli emendamenti.

Si passa alla votazione degli emendamenti sostanzialmente identici 1.1, 1.2, 1.3 e 1.4.

Il senatore CATALDI (M5S) dichiara il voto favorevole, rimarcando il carattere contra personam del disegno di legge in esame, predisposto per epurare due parlamentari scomodi dalla Commissione antimafia.

Ribadisce l'assenza di criteri oggettivi sulla configurazione dell'ipotetico conflitto di interessi, ricordando come i due parlamentari che si vogliono colpire hanno svolto in passato indagini sulla criminalità organizzata nell'interesse dello Stato, in quanto sostituti procuratori.

Altresì, l'indeterminatezza della fattispecie finisce per rimettere alla determinazione della maggioranza di un organo politico la valutazione sulla permanenza o meno di un parlamentare in una Commissione di inchiesta, sulla base di parametri inevitabilmente arbitrari.

Da ultimo, ritiene paradossale che la maggioranza insista sul disegno di legge in esame, omettendo invece il conflitto di interesse della Presidente della Commissione parlamentare antimafia, legata da rapporto di parentela con una persona, nel frattempo deceduta, condannata in via definitiva per reati connessi alla criminalità organizzata.

Il senatore GIORGIS (PD-IDP) dichiara il voto favorevole del Gruppo sugli emendamenti in esame, rilevando come il disegno di legge in titolo rappresenti lo strumento peggiore per affrontare una questione complessa - come quella del conflitto di interessi - che richiederebbe un approccio organico e ponderato.

Altresì, ribadisce le considerazioni già svolte in discussione generale sulla lesione alla libertà di esercizio del mandato parlamentare posta in essere attraverso la fonte legislativa ordinaria, con correlati dubbi in termini di violazione dell'articolo 67 della Costituzione.

Verificata la presenza del prescritto numero di senatori, gli emendamenti sostanzialmente identici 1.1, 1.2, 1.3 e 1.4 sono posti contestualmente in votazione e respinti.

Il seguito dell'esame è quindi rinviato.

La seduta termina alle ore 15.