Legislatura 19ª - 1ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 345 del 18/06/2025

SULL'ESAME DEL DISEGNO DI LEGGE N. 1277 (CONFLITTO DI INTERESSE COMMISSIONE ANTIMAFIA)

Il senatore CATALDI (M5S) deposita una nota scritta in cui si lamenta la ristrettezza dei tempi concessi per l'indicazione dei soggetti da audire sul provvedimento in titolo, oltre all'eccessiva limitazione del numero degli auditi (due per la maggioranza e due per le opposizioni).

Infatti, tale limitazione numerica risulta incompatibile con la presenza di quattro Gruppi di opposizione; inoltre, nella nota sono riportati diversi precedenti dai quali si evince l'insussistenza di un divieto regolamentare a svolgere audizioni anche successivamente alla conclusione della discussione generale, posto che la prassi non può essere equiparata al vincolo giuridico rappresentato da una disposizione del Regolamento del Senato.

Chiede pertanto di ampliare il numero dei soggetti da audire, portandolo a due per ogni Gruppo.

Il PRESIDENTE dà atto del fatto che non sussiste un divieto nel Regolamento del Senato a svolgere audizioni anche successivamente alla conclusione della discussione generale; peraltro, la Commissione potrebbe decidere, astrattamente, di svolgere audizioni anche in una fase avanzata dell'esame di un provvedimento.

Tuttavia, come già sostenuto nell'Ufficio di Presidenza di questa mattina, ha trovato singolare la richiesta di svolgimento di audizioni sul disegno di legge n. 1277 dopo la conclusione della discussione generale.

Ricorda, al riguardo, come in questa legislatura, sui provvedimenti all'esame di questa Commissione, le audizioni si sono sempre tenute prima dello svolgimento della discussione generale, con alcune eccezioni - rappresentate dall'audizione del professor Cassese sull'operato del Comitato sui LEP nell'ambito dell'esame del disegno di legge sull'autonomia differenziata (A. S. 615) e del sottosegretario Mantovano sull'articolo 31 del disegno di legge in materia di sicurezza (A.S. 1236) - motivate da esigenze specifiche e sopravvenute.

In ogni caso, rammenta di avere cercato, nell'Ufficio di Presidenza di questa mattina, una soluzione di equilibrio - quella di due auditi indicati dalla maggioranza e due dalle opposizioni - per mediare tra le istanze dei diversi Gruppi.

Nel rammaricarsi per il fatto che tale tentativo, che sembrava unanimemente accettato, non sia ora più condiviso dal gruppo del Movimento 5 Stelle, chiede quale sia l'orientamento degli altri Gruppi sulla proposta del senatore Cataldi di aumentare il numero degli auditi a due per Gruppo.

I senatori TOSATO (LSP-PSd'Az) e DE PRIAMO (FdI) e la senatrice TERNULLO (FI-BP-PPE) esprimono un orientamento contrario.

Il senatore GIORGIS (PD-IDP) e la senatrice MUSOLINO (IV-C-RE) si esprimono in senso favorevole.

Verificata la presenza del prescritto numero legale, la proposta avanzata dal senatore Cataldi risulta respinta.