Legislatura 19ª - 1ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 345 del 18/06/2025

Il senatore DE PRIAMO (FdI) ritiene che il disegno di legge in esame rappresenti un'iniziativa di buon senso.

Nel riconoscere l'onestà intellettuale dell'intervento del senatore Parrini, che ha citato il caso di Matera, osserva come ci sono ampie aree del Paese in cui il provvedimento in esame - laddove entrasse in vigore - favorirebbe coalizioni di centro-sinistra, mentre in altre aree sarebbe avvantaggiato il centro-destra.

Tuttavia, il principio ispiratore del provvedimento consiste nella presa d'atto di un profondo cambiamento verificatosi nel Paese da quando è entrata in vigore la legge n. 81 del 1993. Si assiste, infatti, nel mondo occidentale, ad un fenomeno oramai strutturale di disaffezione al voto, che va contrastato attraverso l'implementazione di strumenti adeguati.

La maggioranza giudica quindi ragionevole e costituzionalmente legittima la previsione di una soglia del 40 per cento per consentire l'elezione del sindaco al primo turno, anche alla luce di diversi casi in cui l'affluenza al ballottaggio ha registrato un crollo rispetto al primo turno.

Il disegno di legge potrà quindi condurre ad una semplificazione del quadro normativo e ad una maggiore chiarezza.

Peraltro, l'elezione al primo turno è quella da sempre prevista per i presidenti delle Regioni, con buona prova in termini di stabilità.

Occorre quindi prendere atto della disaffezione dei cittadini rispetto al secondo turno.

In conclusione, auspica un confronto di merito sul disegno di legge in esame.