Legislatura 19ª - 8ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 184 del 21/05/2025
Azioni disponibili
8ª Commissione permanente
(AMBIENTE, TRANSIZIONE ECOLOGICA, ENERGIA, LAVORI PUBBLICI, COMUNICAZIONI, INNOVAZIONE TECNOLOGICA)
MERCOLEDÌ 21 MAGGIO 2025
184ª Seduta
Presidenza del Presidente
Intervengono i sottosegretari di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri Matilde Siracusano e per le infrastrutture e i trasporti Iannone.
La seduta inizia alle ore 13,05.
IN SEDE REFERENTE
(1479) Conversione in legge del decreto-legge 7 maggio 2025, n. 65, recante ulteriori disposizioni urgenti per affrontare gli straordinari eventi alluvionali verificatisi nei territori di Emilia-Romagna, Toscana e Marche e gli effetti del fenomeno bradisismico nell'area dei Campi Flegrei, nonché disposizioni di carattere finanziario in materia di protezione civile
(Seguito dell'esame e rinvio)
Prosegue l'esame, sospeso nella seduta del 13 maggio.
Il PRESIDENTE dichiara aperta la discussione generale.
Il senatore NAVE (M5S) rileva che, dal ciclo di audizioni svolto, sono emerse l'ampiezza dei problemi ancora da risolvere nella zona dei Campi Flegrei e la necessità di intervenire con rapidità, in quanto quello all'esame della Commissione è il quarto provvedimento normativo sul punto, ma la popolazione locale ancora attende di percepire gli effetti del primo.
Preannuncia dunque l'intenzione del suo Gruppo di presentare emendamenti finalizzati a venire incontro alle esigenze rappresentate questa mattina dai sindaci, a partire dalla proroga dei contratti a tempo determinato, in quanto i 24 mesi originariamente previsti dalla legge si sono rivelati non sufficienti, avendo le amministrazioni locali ancora bisogno di risorse umane per la realizzazione degli interventi.
In conclusione, ricorda che finora la sua parte politica ha sempre dimostrato una grande responsabilità, ma è arrivato il momento che altrettanta apertura al dialogo sia dimostrata dal Governo e dalla maggioranza.
Non essendovi ulteriori richieste di intervento, il PRESIDENTE dichiara chiusa la discussione generale.
Il seguito dell'esame è rinviato.
IN SEDE REDIGENTE
(1055) Deputato ROTELLI e altri.- Legge quadro in materia di interporti, approvato dalla Camera dei deputati
(1124) DE POLI. - Legge quadro in materia di interporti
(Seguito della discussione congiunta e rinvio)
Prosegue la discussione congiunta, sospesa nella seduta dell'11 marzo.
Il PRESIDENTE informa che sono stati ritirati gli emendamenti 1.15, 4.4, 5.6 e 8.3 e che il relatore ha presentato l'ordine del giorno G/1055/1/8, pubblicato in allegato, nonché l'emendamento 6.600, anch'esso pubblicato in allegato, volto ad apportare un miglioramento alla qualità del testo.
Comunica quindi che si passerà alla fase dell'illustrazione degli emendamenti e, constatata l'assenza di iscritti a parlare, propone di considerare esaurita tale fase procedurale.
La Commissione conviene.
Il seguito della discussione congiunta è rinviato.
La seduta termina alle ore 13,15.
ORDINE DEL GIORNO ED EMENDAMENTO AL DISEGNO DI LEGGE
N. 1055
G/1055/1/8
Il Relatore
Il Senato,
premesso che:
l'articolo 6 del provvedimento in esame interviene in materia di potenziamento degli interporti, dell'intermodalità e della rete ferroviaria interportuale, demandando al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, sentito il Comitato nazionale per l'intermodalità e la logistica, previa intesa in sede di Conferenza unificata, l'individuazione dei progetti relativi alla realizzazione e allo sviluppo degli interporti, allo scopo di garantire l'efficacia e l'efficienza dell'azione amministrativa;
ai fini del finanziamento dei progetti relativi alla realizzazione e allo sviluppo degli interporti, viene autorizzata una spesa di 5 milioni di euro per l'anno 2025 e di 10 milioni di euro per ciascuno degli anni 2026 e 2027, da erogare sulla base di un ordine di priorità stabilito tenendo conto dell'idoneità dei progetti stessi a favorire l'intermodalità terrestre e l'efficienza dei flussi logistici, a incrementare l'efficienza e la sostenibilità dei flussi di trasporto, a sostenere il completamento della rete transeuropea dei trasporti (TEN-T), e soprattutto a promuovere la sostenibilità economica, sociale e ambientale delle attività di trasporto e di logistica;
le modalità e le procedure per l'assegnazione e l'erogazione dei finanziamenti a favore dei suddetti progetti dovranno essere disciplinate, entro due mesi, con regolamento adottato con decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, previa intesa in sede di Conferenza unificata;
il citato articolo 6, al comma 3, non prevede espressamente, nell'ambito dell'assegnazione e dell'erogazione dei finanziamenti dei progetti relativi alla realizzazione e allo sviluppo degli interporti, l'applicazione di criteri di perequazione infrastrutturale, che risulterebbero necessari, tenuto conto dei livelli spesso inadeguati di spesa ordinaria in conto capitale nel Mezzogiorno, degli svantaggi derivanti dalla condizione di insularità e, quindi, della conseguente centralità della necessità di perseguire finalità di riequilibrio territoriale;
l'articolo 7-bis del decreto-legge 29 dicembre 2016, n. 243, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 dicembre 2017, n. 18, a seguito delle modifiche apportate dal decreto-legge 7 maggio 2024, n. 60, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 luglio 2024, n. 95, fissa ora l'obiettivo di destinare agli interventi da realizzare nelle regioni del Mezzogiorno una quota non inferiore al 40% delle risorse ordinarie in conto capitale oggetto di riparto nell'ambito di programmi delle amministrazioni centrali dello Stato finalizzati al sostegno degli investimenti sul territorio nazionale;
al fine di ridurre i divari territoriali, risulta pertanto determinante l'intensità dell'azione pubblica, sia in termini di erogazione di spesa che di dotazione infrastrutturale,
impegna il Governo
a valutare ogni possibile iniziativa, nell'ambito dell'assegnazione e dell'erogazione dei finanziamenti per i progetti relativi alla realizzazione e allo sviluppo degli interporti, diretta a perseguire l'obiettivo di cui in premessa.
Art. 6
6.600
Il Relatore
Al comma 1, sostituire la parola: "adozione" con le seguenti: "entrata in vigore".