Legislatura 19ª - 7ª e 10ª riunite - Resoconto sommario n. 14 del 12/02/2025
Azioni disponibili
IN SEDE REFERENTE
(186) Maria Domenica CASTELLONE e altri. - Modifiche al decreto legislativo 17 agosto 1999, n. 368, e al decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, in materia di formazione specialistica dei medici
(509) Sandra ZAMPA. - Modifiche al decreto legislativo 17 agosto 1999, n. 368, e altre disposizioni in materia di formazione medica
(823) Maria Cristina CANTU' e altri. - Disposizioni in materia di innovazione ed evoluzione dei contratti di formazione medico-specialistica e per la valorizzazione dei ricercatori sanitari
(890) CRISANTI e altri. - Istituzione del corso di specializzazione universitario post laurea in medicina generale e di prossimità
(963) ZULLO e altri. - Delega al Governo in materia di riordino della disciplina della formazione specifica in medicina generale
(1260) Carmela BUCALO e altri. - Modifiche al decreto legislativo 17 agosto 1999, n. 368, recanti disposizioni in materia di formazione specialistica dei medici
(1364) ZAFFINI e ZULLO. - Norme in materia di formazione specialistica dei medici veterinari e delega al Governo per il riordino delle scuole di specializzazione di area veterinaria
- e della petizione n. 938 ad essi attinente
(Seguito dell'esame congiunto dei disegni di legge nn. 186, 509, 823, 890, 963 e 1260, congiunzione con l'esame del disegno di legge n. 1364, e rinvio)
Prosegue l'esame congiunto, sospeso nella seduta del 15 gennaio.
Il relatore MARTI (LSP-PSd'Az) rivolge preliminarmente un sentito ringraziamento al Ministro della cultura che, dopo aver preso parte all'odierna riunione della 7a Commissione dedicata all'esame del disegno di legge di conversione del decreto-legge n. 201 del 2024, recante misure urgenti in materia di cultura (AS 1374), ha dato disponibilità a rappresentare il Governo anche nella presente seduta delle Commissioni riunite, a testimonianza dell'attenzione e del rispetto nei confronti dell'attività parlamentare.
Entrando nel merito del disegno di legge n. 1364, si sofferma anzitutto sull'articolo 1, che conferisce delega al Governo ad adottare uno o più decreti legislativi per il riordino delle scuole di area veterinaria, su proposta del Ministro dell'università e della ricerca, di concerto con il Ministro della salute e il Ministro dell'economia e delle finanze, nel rispetto dei principi e criteri direttivi ivi elencati. Sono inoltre dettate specifiche disposizioni inerenti alla procedura per l'adozione dei decreti legislativi. Si prevede, altresì, che i decreti legislativi in oggetto provvedano al coordinamento delle disposizioni vigenti. Dall'attuazione delle disposizioni in esame non devono derivare nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica.
L'articolo 2 prevede l'istituzione di scuole di specializzazione in sanità pubblica veterinaria (SPV) presso i dipartimenti di medicina veterinaria delle università. Il medico veterinario in formazione, all'atto dell'iscrizione presso la SPV, stipula un contratto con l'ateneo cui afferisce la scuola medesima per lo svolgimento di attività lavorative assistenziali presso enti o aziende sanitarie appartenenti alla rete formativa delle scuole di specializzazione, nell'ambito delle convenzioni stipulate dall'ateneo con i suddetti enti e aziende.
Tenuto conto dell'affinità di contenuti, propone la congiunzione della discussione della proposta legislativa illustrata con il seguito dell'esame dei disegni di legge n. 186 e connessi.
Coglie peraltro l'occasione per preannunciare l'imminente presentazione di un disegno di legge in materia di istituzione del profilo professionale del coordinatore di ricerca clinica operante nell'ambito degli studi clinici, auspicando che vi siano le condizioni per la sua congiunzione con i disegni di legge in titolo.
Preso atto della proposta del relatore, il presidente ZAFFINI accerta il consenso delle Commissioni riunite in merito all'abbinamento del disegno di legge n. 1364 con gli altri disegni di legge in titolo, già in esame congiunto, per il prosieguo dell'iter.
Il seguito dell'esame congiunto è quindi rinviato.