Legislatura 19ª - 9ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 180 del 14/01/2025
Azioni disponibili
9ª Commissione permanente
(INDUSTRIA, COMMERCIO, TURISMO, AGRICOLTURA E PRODUZIONE AGROALIMENTARE)
MARTEDÌ 14 GENNAIO 2025
180ª Seduta
Presidenza del Presidente
Interviene il sottosegretario di Stato per l'agricoltura, la sovranità alimentare e le foreste La Pietra.
Intervengono, ai sensi dell'articolo 48 del Regolamento, Andrea Pietrobelli, responsabile del dipartimento agronomico di Cereal Docks Group, e Paolo Corbetta, consulente.
La seduta inizia alle ore 15,05.
SULLA PRESENTAZIONE DEL PIANO DI INTERVENTO PER IL CONTENIMENTO E IL CONTRASTO DEL FENOMENO DELLA DIFFUSIONE E PROLIFERAZIONE DEL GRANCHIO BLU
Il PRESIDENTE comunica che tutti i senatori della Commissione sono stati invitati, da parte dei Ministri dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste e dell'ambiente e della sicurezza energetica, a partecipare ad una riunione, indetta il 22 gennaio alle ore 9, presso il Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, in occasione della quale sarà presentato il Piano di intervento per il contenimento e il contrasto del fenomeno della diffusione e proliferazione del granchio blu.
Prende atto la Commissione.
IN SEDE REDIGENTE
(972) Mara BIZZOTTO e altri. - Misure per sensibilizzare i consumatori all'adozione di condotte virtuose orientate alla riduzione dello spreco alimentare
(1145) DE CARLO e LIRIS. - Modifiche alla legge 29 dicembre 2022, n. 197, in materia di riduzione degli sprechi di cibo
(1167) Aurora FLORIDIA e altri. - Modifiche alla legge 19 agosto 2016, n. 166, in materia di limitazione degli sprechi alimentari
(Seguito della discussione congiunta e rinvio)
Prosegue la discussione congiunta, sospesa nella seduta dell'8 gennaio.
Il PRESIDENTE comunica che, come richiesto, la Food and Agriculture Organization (FAO) ha inviato un documento, che sarà pubblicato sulla pagina web della Commissione, al pari della documentazione già pervenuta.
Prende atto la Commissione.
Il seguito della discussione congiunta è rinviato.
IN SEDE CONSULTIVA
(1337) Conversione in legge del decreto-legge 27 dicembre 2024, n. 202, recante disposizioni urgenti in materia di termini normativi
(Parere alla 1ª Commissione. Seguito dell'esame e rinvio)
Prosegue l'esame, sospeso nella seduta dell'8 gennaio.
Il PRESIDENTE ricorda che è ancora aperta la discussione generale e che la Commissione affari costituzionali ha fissato a martedì 21 gennaio, alle ore 18, il termine per la presentazione di ordini del giorno ed emendamenti.
Nessuno chiedendo di intervenire in discussione generale, il seguito dell'esame è rinviato.
(858) DE POLI e altri. - Disposizioni in materia di manifestazioni a carattere temporaneo e di attività organizzate dalle reti associative nazionali e dalle associazioni pro loco iscritte nel Registro unico nazionale del Terzo settore e istituzione dell'Albo degli enti di rappresentanza nazionale delle pro loco
(Parere alla 1ª Commissione. Esame e rinvio)
Riferisce alla Commissione il relatore ANCOROTTI (FdI) sul disegno di legge in titolo, composto da sei articoli, che riconosce il sistema italiano delle «pro loco» quale sistema associativo presente sul territorio nazionale e ha l'obiettivo di incentivare e semplificare le procedure per lo svolgimento di manifestazioni, eventi e attività di vario tipo finalizzati alla valorizzazione delle tradizioni locali e del territorio ai sensi dell'articolo 5, comma 1, del codice del Terzo settore, di cui al decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 117.
Fa presente che, in base all'articolo 1, per pro loco si intendono le associazioni aventi natura privatistica e senza scopo di lucro che perseguono finalità civiche, solidaristiche, di utilità sociale, di promozione sociale e di valorizzazione delle realtà e delle potenzialità naturalistiche, culturali, storiche, turistiche, ambientali ed enogastronomiche del comune su cui insistono e in cui operano attivamente per favorire la crescita e lo sviluppo sociale e turistico del territorio. La denominazione «pro loco» è riservata alle associazioni iscritte agli albi regionali delle pro loco presso gli assessorati regionali competenti per il turismo.
Illustra indi l'articolo 2 che istituisce, presso il Ministero del turismo - Direzione generale della valorizzazione e della promozione turistica, l'Albo degli enti di rappresentanza nazionale delle pro loco. Sono enti di rappresentanza nazionale delle pro loco le reti associative nazionali in possesso dei seguenti requisiti: essere iscritti nel Registro unico nazionale del Terzo settore ai sensi del codice di cui al decreto legislativo n. 117 del 2017; associare enti del Terzo settore con le finalità di cui all'articolo 1, comma 2, le cui sedi legali od operative siano presenti in almeno dieci regioni e in tutte le province o città metropolitane delle medesime regioni; avere in almeno dieci regioni una rappresentatività regionale di enti del Terzo settore con le finalità di cui all'articolo 1, comma 2, associati alla rete nazionale, pari almeno al 30 per cento delle pro loco iscritte ai relativi albi regionali. Si stabilisce poi che il Ministero del turismo verifica il possesso dei requisiti dell'ente e, con cadenza annuale, provvede alla verifica dei requisiti medesimi. La carenza dei requisiti necessari per la permanenza nell'Albo comporta la cancellazione dell'ente dall'Albo stesso. L'iscrizione all'Albo istituito ai sensi del comma 1 costituisce requisito necessario per il riconoscimento dei comitati regionali degli enti di rappresentanza nazionale delle pro loco nei rapporti con le regioni.
Osserva altresì che, entro un anno dalla data di entrata in vigore della legge, il Ministero del turismo, previa intesa in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, definisce con proprio decreto la procedura per l'iscrizione all'Albo degli enti di rappresentanza nazionale delle pro loco, individuando i documenti da presentare ai fini dell'iscrizione, nonché le regole per la predisposizione, la tenuta, la conservazione, la revisione e la gestione dell'Albo stesso.
In conclusione, dà conto dell'articolo 3, recante disposizioni relative a eventi di spettacolo dal vivo e di spettacolo o trattenimento in luogo pubblico o aperto o esposto al pubblico, nonché dell'articolo 4, concernente le manifestazioni di pubblico spettacolo aventi carattere temporaneo.
Il PRESIDENTE dichiara aperta la discussione generale.
Poiché nessuno chiede di intervenire, il seguito dell'esame è quindi rinviato.
SULLA PUBBLICITÀ DEI LAVORI
Il PRESIDENTE comunica che, ai sensi dell'articolo 33, comma 4, del Regolamento del Senato, è stata richiesta l'attivazione dell'impianto audiovisivo, anche sul canale satellitare e sulla web-TV, per la procedura informativa all'ordine del giorno e che la Presidenza ha fatto preventivamente conoscere il proprio assenso.
Poiché non vi sono osservazioni, tale forma di pubblicità è dunque adottata per la procedura informativa che sta per iniziare.
La Commissione prende atto.
PROCEDURE INFORMATIVE
Seguito dell'indagine conoscitiva sugli effetti del cambiamento climatico in agricoltura: monitoraggio e strumenti di adattamento. Audizione di rappresentanti di Cereal Docks Group
Prosegue l'indagine conoscitiva, sospesa nella seduta del 7 maggio 2024.
Il PRESIDENTE introduce l'odierna audizione, rivolge un indirizzo di saluto agli auditi e invita i rappresentanti di Cereal Docks Group a svolgere il loro intervento.
Il dottor PIETROBELLI fornisce alcuni dati sull'azienda che rappresenta, orientata al settore mangimistico e alimentare, soffermandosi in particolare sulla coltivazione di soia. Al riguardo, fa notare che tale coltura ha un notevole spazio di crescita e presenta numerose potenzialità, anche per fronteggiare i cambiamenti climatici. Dopo aver riepilogato la produzione italiana nel quadro europeo e dopo aver menzionato anche l'esigenza di importazione per coprire il fabbisogno nazionale, evidenzia che la soia necessita di minori input chimici e di una ridotta quantità di acqua, oltre ad essere considerata una coltura miglioratrice del terreno. Essa consente dunque di impostare una strategia più sostenibile anche per salvaguardare il suolo.
Rileva altresì l'importanza di impostare tipologie diverse di coltivazione, basate sull'agricoltura rigenerativa, tutelando al contempo la produzione nazionale e il reddito delle aziende agricole. Tra gli ulteriori vantaggi della soia, prosegue l'oratore, cita la produzione di farine per il settore agroalimentare e di prodotti di risulta, come l'olio, anche per scopi energetici. Si tratta dunque di una coltura che presenta una circolarità completa e può costituire una fonte di energia, per l'uso dei suoi derivati, contribuendo al contenimento delle emissioni di carbonio.
Si interroga poi sulle modalità per valorizzare le aziende che fanno propria tale impostazione, tenuto conto della necessità di supportare metodologie in grado di raggiungere l'autosufficienza in termini di approvvigionamento.
Seguono quesiti da parte dei senatori.
La senatrice BIZZOTTO (LSP-PSd'Az) ringrazia il dottore Pietrobelli per le numerose questioni poste, cogliendo l'occasione per riportare le notizie odierne di stampa sulle difficoltà dell'agricoltura, in particolare delle province venete, in cui un campo su tre non viene coltivato.
Dopo aver ricordato di aver presentato a suo tempo proposte emendative per favorire la produzione di soia, nella consapevolezza del valore di tale coltura, sollecita i rappresentanti di Cereal Docks a fornire i contributi che ritenessero necessari per arricchire il dibattito, tanto più che dall'agricoltura prende le mosse il made in Italy.
La senatrice Aurora FLORIDIA (Misto-AVS), richiamando a sua volta le criticità dell'agricoltura veneta, domanda maggiori informazioni sulle diverse modalità di coltivare citate dal dottor Pietrobelli.
Il senatore FRANCESCHELLI (PD-IDP) pone l'accento sul lavoro di trasformazione che rende la materia prima agricola un prodotto in grado di aumentare il reddito agricolo. Domanda quindi quali rischi si ipotizzano per i cereali in conseguenza dei cambiamenti climatici, in termini, ad esempio, di rese o di trasferimento produttivo. A tale ultimo riferimento, osserva infatti che ciò che si produce attualmente in una determinata zona potrebbe dover trovare una diversa collocazione.
Chiede altresì se siano stipulati contratti di filiera e, in caso affermativo, se essi interessino le operazioni dalla semina fino alla raccolta e se siano previste attività di garanzia sui prezzi.
Il senatore BERGESIO (LSP-PSd'Az) si interroga sull'utilità delle tecniche di evoluzione assistita, su cui è in atto una sperimentazione in campo, domandando l'orientamento degli auditi circa gli effetti futuri, in considerazione della crescita del fabbisogno di materie prime.
Quanto ai contratti di filiera, riepiloga a sua volta il lavoro compiuto dal Dicastero e chiede di sapere se essi siano utili anche per la soia. Domanda infatti se si riesca ad incidere sulla crescita del prodotto anche dal punto di vista genetico.
Il senatore AMIDEI (FdI), dopo aver manifestato soddisfazione per la solidità dell'azienda, si sofferma sulla produzione di mais, domandando quanto possa valere la qualità del prodotto italiano in termini di valore aggiunto sul prezzo.
Il presidente DE CARLO (FdI) pone l'accento sul tema del seme certificato, su cui hanno influito negativamente condizioni avverse. Soffermandosi a sua volta sull'impiego delle nuove tecniche di evoluzione assistita, rispetto alle quali si augura presto un impiego anche nella produzione, ritiene che i prodotti agricoli non debbano essere visti solo come materie prime, altrimenti subirebbero una eccessiva concorrenza e non si potrebbe tornare ad essere protagonisti della programmazione economica.
Dopo aver rammentato le prime operazioni di marketing relative alla produzione di soia, si augura che si possa recuperare una visione di sistema e tradurla in un piano strategico per l'agricoltura.
Risponde ai quesiti il dottor PIETROBELLI, sottolineando anzitutto gli obiettivi produttivi e ambientali, reputando peraltro fondamentale che il valore del prodotto non sia legato solo al prezzo, ma tenga conto delle modalità con cui esso viene realizzato. Menziona quindi nuovamente l'agricoltura rigenerativa, rimarcando la necessità di assicurare sostenibilità tanto economica quanto ambientale. Il valore del seme, del resto, è legato anche al modo di produzione e riguarda più in generale il tema ambientale e di riduzione degli impatti. Fa presente infatti che tutte le industrie devono puntare a ridurre le emissioni; pertanto, le aziende agricole possono essere messe nella condizione di generare crediti di carbonio, agganciando a ciò il loro valore in borsa.
In merito alla filiera, fa presente che le 18.000 aziende agricole sul territorio nazionale consegnano al Gruppo Cereal Docks, direttamente o indirettamente, e registrano i propri dati su un portale digitale. Per dare un riconoscimento ulteriore a tali aziende occorre, a suo avviso, spostare l'attenzione dal tema delle commodities in modo da creare sinergie tra mondo agricolo e mondo agroindustriale.
Conviene poi con l'importanza di investire nelle nuove tecnologie, tanto più che la presenza antropica, o l'abbandono, ridurranno le superfici agricole. Per contrastare il declino della produzione, giudica quindi fondamentale puntare sullo sviluppo tecnologico.
Conferma poi che lo scorso anno si è registrata un'annata disastrosa e riepiloga i problemi di germinabilità del seme, che porterà le aziende a orientarsi verso una maggiore produzione di mais e di girasole. Ciò testimonia, a suo avviso, il nesso tra i cambiamenti climatici e lo spostamento delle colture, a livello italiano e globale, con la possibilità di aprire anche nuovi sbocchi produttivi. Sottolinea, tuttavia, la pericolosità dell'incremento delle temperature, nella pianura padana, per il mais e la soia, che rende inevitabile anticipare o posticipare la semina, nonché utilizzare la tecnologia per migliorare la performance. A tale ultimo riferimento, si può infatti incidere sulla capacità di resistenza della pianta agli stress idrici, considerato che le alte temperature estive possono inficiare la fecondazione di semi di soia e mais.
Il PRESIDENTE ringrazia gli auditi per il loro intervento e dichiara conclusa l'audizione.
Il seguito dell'indagine conoscitiva è rinviato.
POSTICIPAZIONE DELLA SEDUTA PLENARIA E DELLA RIUNIONE DELL'UFFICIO DI PRESIDENZA DI DOMANI
Il PRESIDENTE avverte che la seduta plenaria, già convocata alle ore 9 di domani, avrà inizio alle ore 9,30. È conseguentemente posticipata anche la riunione dell'Ufficio di Presidenza integrato dai rappresentati dei Gruppi per la programmazione dei lavori, convocata al termine della seduta plenaria.
La Commissione prende atto.
La seduta termina alle ore 15,55.