Legislatura 19ª - 5ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 304 del 11/11/2024
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Il senatore MANCA (PD-IDP) interviene in discussione generale per evidenziare come emerga il duplice profilo di salvaguardare la dignità del Parlamento, rispetto a provvedimenti tutt'altro che adeguatamente ponderati, nonché emerga l'esigenza di vagliare e approfondire i profili finanziari. Ricorda come in passato si sia sempre fatto richiamo all'articolo 81 della Costituzione, laddove fossero previste attività, anche meramente di creazione di tavoli di lavoro o di ampiamento di platee di soggetti partecipanti ad attività, per le quali non veniva considerata idonea la clausola d'invarianza finanziaria, che va invece verificata in concreto nelle sue possibilità di tenuta.
Sottolinea come, in ordine alle attività previste dal provvedimento in esame, in capo ai comuni e agli enti presenti sul territorio si prefigura la stipula di convenzioni che non potranno non essere onerose. Inoltre, verranno sottratte risorse ai fondi già scarsi per i servizi dedicati all'autosufficienza, per cui emerge più di una criticità ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione con riferimento ai contenuti del provvedimento in esame. Non basta prevedere le attività da parte degli enti in termini di facoltà, poiché occorrerà adottare tutte le misure per garantire i bambini e le persone in generale coinvolte nelle attività previste dal provvedimento, risultando del tutto impensabile che non si prefigureranno oneri finanziari. Sottolinea quindi la necessità di un approfondimento sugli aspetti di natura contabile, svolgendo considerazioni fortemente critiche per il parere espresso anche dal rappresentante del Governo.
Il sottosegretario FRENI interviene per ricordare come lo scorso aprile sia stato già espresso un parere non ostativo sul provvedimento, ricordando poi come si procederà nell'ambito delle medesime risorse a disposizione delle amministrazioni pubbliche per iniziative destinate al sostegno della non autosufficienza, mentre il provvedimento si limita a prevedere ulteriori attività possibili rispetto a quelle già esistenti.