Legislatura 19ª - 1ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 248 del 01/10/2024
Azioni disponibili
(1184) Disposizioni per la semplificazione e la digitalizzazione dei procedimenti in materia di attività economiche e di servizi a favore dei cittadini e delle imprese
(Seguito dell'esame e rinvio)
Prosegue l'esame, sospeso nella seduta del 18 settembre.
Il PRESIDENTE ricorda che si era convenuto di individuare un criterio per lo svolgimento delle audizioni.
Il relatore DELLA PORTA (FdI) ricorda che si tratta di un provvedimento molto complesso, per cui le richieste di audizioni saranno numerose.
Il PRESIDENTE ritiene che si possa fissare un numero massimo di tre soggetti da segnalare per ciascun Gruppo.
Il senatore GIORGIS (PD-IDP) ribadisce che, trattandosi di un testo estremamente eterogeneo, occorre organizzare i lavori in modo che ciascun parlamentare possa esaminare il provvedimento in modo approfondito. Segnala che, tra l'altro, alcune misure hanno un notevole impatto economico, come la riduzione da dieci a cinque anni del termine per la dichiarazione di morte presunta da parte del tribunale, oppure il venir meno della possibilità per gli eredi di ottenere la revocatoria della donazione di immobili, con la trasformazione del diritto reale in un diritto di credito. Questa misura ha anche un effetto sulle compagnie assicuratrici, poiché l'immobile non potrà rientrare nel patrimonio immobiliare degli eredi e quindi potrà essere privato della polizza assicurativa.
A titolo esemplificativo della estrema eterogeneità del provvedimento, cita anche le norme che modificano la disciplina del credito di imposta concesso alle fondazioni bancarie e le misure che riguardano il Servizio sanitario o la procedura di approvazione degli statuti e dei regolamenti delle università. Ritiene necessario quindi un approfondimento adeguato, per poter esprimere un voto consapevole.
Il senatore CATALDI (M5S) osserva che è in aumento la tendenza del Governo di unire temi complessi in un unico provvedimento. A suo avviso, occorre individuare una soluzione che consenta di non comprimere il dibattito democratico.
Il relatore DELLA PORTA (FdI) rileva la possibilità di venire incontro alla esigenza di approfondimento segnalata dal senatore Giorgis, che peraltro ritiene condivisibile, attraverso l'acquisizione di contributi scritti da parte di esperti, in modo da non ampliare eccessivamente il numero delle audizioni.
Il senatore GIORGIS (PD-IDP), nell'accogliere la proposta del relatore, precisa che si dovrebbero prima vagliare i documenti acquisiti e successivamente decidere quali audizioni svolgere, in relazione agli aspetti che non risulteranno ancora chiari.
Il PRESIDENTE sottolinea che lo strumento delle audizioni dovrebbe essere utilizzato in modo selettivo sulle questioni che meritano davvero un esame approfondito, considerato che i Gruppi possono già avvalersi del contributo dei rispettivi uffici studi, nonché interloquire con associazioni di categoria, intellettuali, esponenti del mondo accademico per acquisire informazioni più dettagliate.
Nel valutare non convincente la proposta di svolgere le audizioni solo in un secondo momento, dopo l'esame dei contributi scritti, ritiene ragionevole che ciascun Gruppo possa indicare quattro soggetti da audire.
Il senatore OCCHIUTO (FI-BP-PPE) invita a valutare la possibilità di prevedere l'audizione di esperti invitati dalla Commissione sui vari filoni tematici, lasciando ai Gruppi il compito di individuare nominativi per l'approfondimento di argomenti specifici.
Il senatore GIORGIS (PD-IDP) reputa ragionevole la proposta del senatore Occhiuto.
Il PRESIDENTE precisa che nel testo si possono individuare le seguenti aree tematiche, su ciascuna delle quali invitare in audizione uno o più esperti: attività produttive e fisco; trasporti e navigazione; servizi ai cittadini, giustizia, ordine pubblico e sicurezza; istruzione e università; sanità e affari sociali. I Gruppi avrebbero poi comunque la facoltà di individuare tre nominativi ciascuno.
Il senatore GIORGIS (PD-IDP) ritiene preferibile che, per ogni macroarea, si individui un esperto indicato dai gruppi di maggioranza e uno dai gruppi di minoranza, anche per tenere conto delle differenti sfumature giuridiche o economiche dei singoli temi.
Il PRESIDENTE propone quindi che, per ciascun filone tematico, siano individuati - in accordo tra i Capigruppo in Commissione - due esperti, uno dalla maggioranza e uno dalle opposizioni, e che ogni Gruppo possa segnalare ulteriori tre nominativi entro le ore 14 di mercoledì 9 ottobre.
La Commissione conviene.
Il seguito dell'esame è quindi rinviato.