Legislatura 19ª - 1ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 248 del 01/10/2024
Azioni disponibili
Il relatore DELLA PORTA (FdI) illustra lo schema di decreto interministeriale in titolo, che provvede a ripartire lo stanziamento previsto per l'anno 2024 a favore delle associazioni combattentistiche vigilate dal Ministero dell'interno, su cui la Commissione è chiamata a esprimere il proprio parere, entro il prossimo 14 ottobre.
Si tratta dello stanziamento afferente al piano gestionale 1 del capitolo n. 2309 del bilancio di previsione del Ministero dell'interno con il quale, in ragione del sostegno alle finalità istituzionali e alle attività di promozione sociale e di tutela degli associati, di cui alla legge n. 93 del 1994 e all'articolo 1 della n. 549 del 1995, si assegna la cifra complessiva di 1.858.388 euro a favore delle predette associazioni combattentistiche.
Le associazioni destinatarie dei contributi sono: l'Associazione nazionale vittime civili di guerra, l'Associazione nazionale perseguitati politici italiani antifascisti e l'Associazione nazionale ex deportati politici nei campi nazisti, che riceveranno contributi, rispettivamente, per 1.505.294,28, 185.838,80 e 167.254,92 euro.
Sulla base delle istanze di richiesta di contributo per l'anno 2024 presentate, con il provvedimento in esame si provvede al riparto delle risorse tra le citate Associazioni, seguendo il criterio già applicato negli anni precedenti, corrispondente, sostanzialmente, al numero degli iscritti alle associazioni medesime.
Unitamente allo schema di decreto ministeriale, è stata trasmessa alle Camere la rendicontazione dell'attività svolta nell'anno 2023 dalle associazioni destinatarie dei contributi. Rileva, in particolare, che lo stanziamento previsto per l'anno 2024 risulta ridotto di circa 98.000 euro rispetto a quanto previsto per il 2023 e che le risorse disponibili sono state assegnate in percentuali lievemente diverse rispetto agli anni scorsi. Per ulteriori approfondimenti, rinvia alla Nota di lettura dei Servizi studi del Senato e della Camera dei deputati e alla relativa tabella di ripartizione delle risorse tra le associazioni, a partire dal 2019.
Il seguito dell'esame è quindi rinviato.