Legislatura 19ª - 4ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 173 del 26/06/2024

Il senatore Claudio BORGHI (LSP-PSd'Az) evidenzia come il sistema ETS, al pari di altre normative a tutela dell'ambiente, persegue un obiettivo condiviso. Rileva, tuttavia, come tali politiche non siano mai a saldo zero, posto che in ultima analisi saranno sempre i cittadini dell'Unione a pagarne il costo, come dimostra anche il recente aumento dei biglietti aerei, che si configura come una sorta di tassa occulta.

Se poi si pone attenzione al fatto che non tutti gli Stati a livello globale si fanno carico della lotta ai cambiamenti climatici, risulta evidente come gli effetti di mitigazione del clima rimarranno insignificanti, mentre aumenteranno i costi a carico degli Stati europei.

Né può valere a giustificare tale normativa il fatto che i proventi finanziari derivanti dalla vendita delle quote di emissione ETS saranno una delle nuove fonti di risorse proprie dell'Unione o che ci siano stati finanziamenti europei agli Stati membri mediante debito comune, come il Next Generation EU, che dovranno comunque essere ripagati.

Con queste precisazioni, preannuncia comunque il voto favorevole dei senatori del suo Gruppo.