Legislatura 19ª - 4ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 173 del 26/06/2024

Il senatore SCURRIA (FdI), relatore, illustra uno schema di osservazioni favorevoli sull'Atto del Governo in titolo, volto al recepimento della direttiva (UE) 2021/2167 (cosiddetta Secondary Market Directive o SMD), relativa ai gestori e agli acquirenti di crediti deteriorati.

Ricorda che la SMD - con la quale si modificano, tra l'altro, le direttive 2008/48/CE (Credit Consumer Directive) e 2014/17/UE (Mortgage Consumer Directive) - è volta a rendere più dinamici i mercati secondari dei crediti deteriorati all'interno dell'Unione europea, con l'obiettivo di aumentare la concorrenza, anche su base transnazionale, favorendo l'ingresso di nuovi operatori e aumentando al contempo i presidi sul mercato dei crediti e le tutele in favore dei debitori ceduti.

Riguardo alla rispondenza dello schema di decreto legislativo con i criteri specifici di delega di cui all'articolo 7 della legge 21 febbraio 2024, n. 15 (legge di delegazione europea 2022-2023), il Relatore evidenzia che solo per due criteri il Governo ha ritenuto di discostarsi.

Il primo è quello di cui alla lettera b) del citato articolo 7, che indica di modificare anche il decreto legislativo 21 novembre 2007 n. 231, in materia di antiriciclaggio, in ragione dei paralleli lavori di carattere sistemico sulla materia per il recepimento del pacchetto di riforma della disciplina dell'antiriciclaggio e del contrasto al finanziamento del terrorismo (c.d. AML package).

Il secondo riguarda la lettera l), che lo schema recepisce solo per la parte relativa agli obblighi di tutela dei consumatori e dei debitori previsti dalla direttiva, mentre le modifiche alla legge 30 aprile 1999, n. 130, sulla cartolarizzazione dei crediti, il Governo ha reputato più opportuno procedere con altro strumento normativo.

Per quanto riguarda le disposizioni di natura tecnica o applicativa, necessarie a dare piena attuazione alle norme primarie dello schema di decreto, come in casi analoghi, si rinvia all'adozione di provvedimenti attuativi da parte della Banca d'Italia.

Infine, il Relatore ricorda che il termine per il recepimento della direttiva è scaduto il 29 dicembre 2023 e che, conseguentemente, la Commissione europea ha aperto la procedura di infrazione n. 2024/74, ai sensi dell'articolo 258 del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea, la quale potrà essere archiviata con la rapida adozione dello schema di decreto legislativo. Propone, pertanto, di formulare osservazioni favorevoli.