Legislatura 19ª - 9ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 89 del 06/12/2023

SINDACATO ISPETTIVO

Interrogazione

Il sottosegretario LA PIETRA risponde all'interrogazione n. 3-00652, a prima firma della senatrice Minasi e vertente sui danni causati dalla siccità alla coltivazione del bergamotto, in particolare nella zona di Reggio Calabria.

Nel dettaglio, osserva che il settore ortofrutticolo rappresenta il primo comparto dell'agroalimentare in Italia, con 14,2 miliardi di euro di valore alla produzione, pari al 22 per cento dell'intera produzione agricola italiana. L'industria di trasformazione ortofrutticola si colloca pertanto al primo posto in Europa per fatturato, con una quota del 17 per cento. Le esportazioni di prodotti freschi e trasformati valgono 10,6 miliardi di euro, pari al 17 per cento di tutte le esportazioni agroalimentari italiane.

Lo scenario futuro, però, desta preoccupazione e il calo dei volumi su singoli prodotti già registrato nell'ultimo rapporto dell'Istituto di servizi per il mercato agricolo alimentare (ISMEA), sia pur a parità di valore, dimostra la difficoltà in cui versa il comparto ortofrutticolo.

Vari fattori concorrono a tale situazione di crisi: i problemi strutturali mai affrontati, come i cambiamenti climatici che incidono sempre più spesso sulla quantità e sulla qualità delle produzioni, ai quali si aggiunge il problema congiunturale dell'aumento dei costi di produzione, dovuto all'aumento del prezzo dell'energia e delle materie prime, a sua volta conseguenza dei conflitti in corso, ed infine, i mancati investimenti nella ricerca, e, in particolare, in varietà più resistenti.

È pertanto necessario intervenire subito con idee innovative, al fine di realizzare prodotti qualitativamente migliori che possano sviluppare i consumi interni ed esteri. In primo luogo, è opportuno favorire l'accesso al credito da parte delle imprese agricole e, nella legge di bilancio che sta per essere approvata dal Senato, sono stati previsti prestiti cambiari per le imprese agricole operanti nel settore ortofrutticolo erogati da ISMEA, con una dotazione di circa 20 milioni di euro. Le imprese avranno in questo modo a disposizione una liquidità da impiegare immediatamente per garantire la continuità aziendale.

Occorre inoltre sviluppare varietà maggiormente resistenti ai cambiamenti climatici. L'oratore ricorda, sul punto, come, grazie ad un emendamento proposto dal presidente De Carlo nel cosiddetto "decreto-legge siccità" (Atto Senato n. 660) l'Italia si trova ora all'avanguardia in Europa nella sperimentazione in campo delle tecniche di innesto genomiche in grado di selezionare, con metodi naturali, varietà più adatte a resistere al nuovo scenario climatico.

Ulteriori indirizzi di ricerca saranno quindi rivolti al Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria (CREA) e a tutti gli enti di ricerca per quanto di competenza.

L'oratore prosegue precisando che sarà anche implementata un'ampia campagna di comunicazione che diffonda le regole della buona educazione alimentare, tra le quali vi è in primo luogo il consumo di frutta e di verdura di qualità.

Il Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste ha inoltre garantito alle imprese agricole il massimo sostegno: nell'anno in corso sono infatti stanziati 181 milioni per gli eventi derivanti dalle alluvioni, 7 milioni per la peronospora e 9,5 milioni per il malsecco degli agrumi. Il Fondo di sovranità alimentare sosterrà poi le imprese deboli con uno stanziamento di 100 milioni.

Rileva inoltre che, al fine di intervenire in situazioni di crisi di mercato nel settore agricolo, agroalimentare, zootecnico e della pesca, generate da eventi non prevedibili, è stato istituito nella legge di bilancio un fondo per la gestione delle emergenze finalizzato a sostenere gli investimenti delle imprese che operano nei suddetti settori, con una dotazione finanziaria di 270 milioni di euro per il triennio 2024-2026.

Con riferimento alla richiesta di adozione di una strategia idrica e idraulica, evidenzia che il Governo ha assegnato, con fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e della legge n. 145 del 2018, ai consorzi di bonifica dell'area reggina due finanziamenti per un totale di euro 16.336.452.

Per quanto riguarda la siccità che ha colpito il territorio nazionale nel 2022, sono stati quindi attivati gli interventi compensativi del Fondo di solidarietà nazionale anche per la regione Calabria. Considerato che il fenomeno è proseguito fino alla primavera 2023, compromettendo anche le produzioni dell'attuale campagna, è stata attivata a favore delle imprese agricole danneggiate anche la riserva di crisi della politica agricola comune (PAC) e nei prossimi giorni verranno erogati ulteriori aiuti ai beneficiari che hanno già subito danni nello scorso anno.

Inoltre, per consentire alle imprese colpite la ripresa economica e produttiva dell'attività, con decreto 25 ottobre 2023 sono state stabilite le modalità di attuazione del regolamento di esecuzione (UE) 2023/1465 della Commissione del 14 luglio 2023, che prevede un sostegno finanziario di emergenza per i settori agricoli colpiti da problemi specifici che incidono sulla redditività economica dei produttori agricoli, tra cui la siccità. Il provvedimento prevede la concessione a favore delle imprese agricole a cui è stato già riconosciuto l'aiuto a fronte della siccità 2022, una ulteriore compensazione a fronte dei danni causati dallo stesso evento nella prima parte del 2023.

Replica la senatrice MINASI (LSP-PSd'Az), rimarcando le peculiarità e le eccellenze del settore agricolo in questione, sia in relazione alla produzione di olii essenziali per l'industria profumiera, sia in relazione ai prodotti alimentari. Il settore, che impegna un'area complessiva di 2.000 ettari e interessa l'indotto economico di oltre 50 comuni, merita infatti attenzione e tutela, soprattutto considerando i forti impatti della siccità sulla produzione (ridotta circa al 10 o al massimo al 20 per cento delle potenzialità totali).

Stante quanto precede, le puntuali misure approntate dal Governo sono sicuramente da apprezzare. Tuttavia sarebbe quanto mai auspicabile anche la definizione di una strategia di medio e lungo periodo, al fine di costruire delle solide basi per il rilancio del settore.

Conclude dichiarandosi soddisfatta delle delucidazioni ricevute dal rappresentante del Governo.

Il PRESIDENTE ringrazia il sottosegretario La Pietra e dichiara quindi concluso lo svolgimento dell'atto di sindacato ispettivo iscritto all'ordine del giorno.