Legislatura 19ª - 2ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 98 del 21/11/2023

Il senatore VERINI (PD-IDP) illustra gli ordini del giorno presentati dal Partito Democratico che, pur esprimendo un giudizio ampiamente positivo rispetto ad un provvedimento che rafforza gli strumenti di contrasto alla violenza di genere, mostra tuttavia dei limiti, in particolare per quanto riguarda gli strumenti di prevenzione. Al riguardo, fa presente che l'ordine del giorno G/923/3/2 prevede, analogamente agli atti di indirizzo presentati da altri gruppi parlamentari, sia di maggioranza che di opposizione, la promozione di azioni per la diffusione di una educazione alla affettività nelle scuole, e più in generale l'avvio di interventi strutturali per diffondere l'educazione al rispetto e alla parità. La prevenzione della violenza di genere infatti non può che passare attraverso un intervento culturale e educativo di tutti i ragazzi, e tale convincimento non può che risultare rafforzato in seguito ai drammatici fatti di cronaca che hanno colpito l'opinione pubblica in questi giorni e che impongono alla politica un'azione forte e unitaria. È proprio per favorire un'approvazione rapida del provvedimento che il Gruppo del Partito Democratico ha scelto di non presentare emendamenti - che ne avrebbero rallentato l'iter - e di presentare ordini del giorno per segnalare la necessità di affrontare le questioni rimaste inevase. Fa riferimento in particolare alla necessità di dare concreta attuazione alla legge 5 maggio 2022 n. 53 in materia di statistiche sulla violenza di genere, segnalata dall'ordine del giorno G/923/4/2: soltanto attraverso una raccolta dei dati di carattere statistico è infatti possibile verificare e controllare i fenomeni della violenza di genere e del femminicidio, individuando le misure più efficaci per contrastare questi crimini gravissimi. Altro tema importante è quello delle risorse necessarie per finanziare gli interventi di formazione, aggiornamento e qualificazione di tutto il personale che può entrare in contatto con le vittime di violenza, oggetto dell'ordine del giorno G/923/5/2. Sarebbe un segnale di attenzione e di sensibilità nei confronti delle vittime di violenza se il Parlamento, il Senato in particolare, nell'approvazione unanime del disegno di legge n. 923 mostrasse la stessa unità di intenti anche sui temi indicati: per questa ragione con l'ordine del giorno a sua prima firma, G/923/6/2, ha rappresentato la necessità di un impegno cogente affinché le Camere intervengano per calendarizzare il prima possibile ulteriori provvedimenti normativi a tutela delle donne vittime di violenza, a partire da quelli in materia di educazione nelle scuole.