Legislatura 19ª - Atto di Sindacato Ispettivo n. 4-03164
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Atto n. 4-03164
Pubblicato il 1° luglio 2026, nella seduta n. 434
CANTALAMESSA, CENTINAIO - Ai Ministri dell'interno e per le pari opportunità e la famiglia. -
Premesso che:
in Italia vi è giustamente una forte e consolidata attenzione istituzionale e mediatica nei confronti delle donne vittime di violenza, tuttavia tale attenzione rischia, in alcuni casi, di tradursi in una sottovalutazione delle richieste di aiuto provenienti da uomini vittime di violenza, spesso liquidate come episodi isolati o come fenomeni marginali e strumentalizzati;
recenti trasmissioni televisive di approfondimento hanno portato all’attenzione dell’opinione pubblica gravi casi di violenza subita da uomini, tra cui episodi di aggressioni fisiche reiterate, minacce e persino di aggressione con acido da parte delle partner, dimostrando come esistano numerosi casi silenziosi che non emergono nel dibattito pubblico perché non rientrano nel racconto dominante della violenza;
è stato inoltre segnalato che, effettuando una semplice ricerca sulle modalità di richiesta di aiuto in caso di violenza, viene indicato il numero nazionale antiviolenza 1522, il quale è tuttavia rivolto esclusivamente alle donne vittime di violenza e di stalking, e che le segnalazioni di uomini non vengono prese in carico, lasciando di fatto priva di un riferimento chiaro una parte delle vittime;
sul territorio nazionale operano numerose realtà e associazioni che ricevono fondi pubblici e che svolgono un ruolo fondamentale nel sostegno alle donne vittime di violenza, mentre risultano scarse o assenti strutture analoghe dedicate anche agli uomini, con conseguente disparità nell’accesso ai servizi di tutela;
considerato che:
per quanto riguarda il quadro conoscitivo, l’ISTAT non effettua rilevazioni sistematiche e strutturate sulla violenza subita dagli uomini, determinando una lacuna informativa che rende parziale la comprensione del fenomeno;
l’assenza di dati completi e disaggregati impedisce di valutare correttamente l’incidenza della violenza contro gli uomini, di verificare quanto accada effettivamente nei territori e di programmare politiche pubbliche basate su evidenze;
la violenza costituisce una grave violazione dei diritti fondamentali della persona e non può essere ricondotta o limitata a un solo genere, dovendo le istituzioni rispondere alle richieste di aiuto delle vittime indipendentemente dal sesso, dall’orientamento sessuale o dal contesto relazionale,
si chiede di sapere:
se i Ministri in indirizzo intendano promuovere o avviare specifiche indagini conoscitive, anche in collaborazione con ISTAT, università ed enti di ricerca, finalizzate a: rilevare la diffusione della violenza contro gli uomini; analizzare le difficoltà di emersione e denuncia; comprendere le dinamiche e i contesti in cui le violenze si verificano;
quali iniziative intendano adottare per migliorare la raccolta dei dati, rafforzare la formazione degli operatori e favorire la nascita o il riconoscimento di strumenti di tutela e supporto accessibili anche agli uomini vittime di violenza, nel rispetto del principio di uguaglianza e senza pregiudizio per le politiche di contrasto alla violenza di genere.