Legislatura 19ª - Atto di Sindacato Ispettivo n. 3-02650

Atto n. 3-02650

Pubblicato il 4 giugno 2026, nella seduta n. 424

FURLAN, PAITA, BORGHI Enrico, FREGOLENT, MUSOLINO, SBROLLINI, SCALFAROTTO - Al Ministro della salute. -

Premesso che:

secondo i dati diffusi dalla piattaforma nazionale delle liste di attesa di AGENAS e riportati dalla stampa nazionale, dall’inizio del 2025 circa 2 milioni di prestazioni sanitarie, tra visite specialistiche ed esami diagnostici, non sono state erogate entro i tempi previsti dalle priorità indicate dal servizio sanitario nazionale;

in particolare, il dato riguarda circa il 21 per cento delle visite e il 15 per cento degli esami diagnostici monitorati, con criticità rilevanti in numerose regioni italiane;

le maggiori difficoltà riguardano prestazioni fondamentali quali ecografie, risonanze magnetiche, colonscopie, visite dermatologiche, oculistiche ed endocrinologiche, con percentuali molto elevate di mancato rispetto dei tempi massimi previsti;

nonostante i ripetuti annunci del Governo e l’adozione di provvedimenti normativi finalizzati alla riduzione delle liste d’attesa, i dati certificano una situazione ancora gravemente critica, con forti disparità territoriali e un crescente ricorso dei cittadini alla sanità privata;

la persistente incapacità di garantire tempi certi per visite ed esami sta determinando un grave vulnus al principio costituzionale di tutela universale della salute, aggravando le diseguaglianze sociali ed economiche nell’accesso alle cure;

i provvedimenti adottati dal Governo in materia di abbattimento delle liste d’attesa non sembrano aver prodotto risultati concreti e misurabili;

permangono criticità legate alla carenza di personale sanitario, all'insufficiente integrazione tra sistemi regionali, alla limitata disponibilità di prestazioni pubbliche e alla mancanza di un efficace sistema di monitoraggio e intervento;

la situazione rischia di compromettere ulteriormente la fiducia dei cittadini nel servizio sanitario nazionale e di incentivare il ricorso alla sanità privata a pagamento, con pesanti conseguenze per le fasce più fragili della popolazione,

si chiede di sapere:

quali siano le valutazioni del Ministro in indirizzo in merito ai dati resi noti dalla piattaforma nazionale delle liste di attesa di AGENAS e quali iniziative urgenti intenda adottare per ridurre concretamente i tempi di attesa per visite specialistiche ed esami diagnostici;

quali siano, ad oggi, i risultati effettivamente conseguiti dai provvedimenti varati dal Governo per il contrasto alle liste d’attesa;

se non ritenga necessario adottare ulteriori misure straordinarie per rafforzare il personale sanitario, aumentare l’offerta pubblica di prestazioni e garantire uniformità territoriale nell’accesso alle cure;

quali azioni intenda promuovere per evitare che il progressivo ricorso alla sanità privata comprometta il carattere universalistico del servizio sanitario nazionale.