Legislatura 19ª - Atto di Sindacato Ispettivo n. 4-03080

Atto n. 4-03080

Pubblicato il 3 giugno 2026, nella seduta n. 423

FURLAN, MUSOLINO, SCALFAROTTO, SBROLLINI - Al Ministro delle imprese e del made in Italy. -

Premesso che:

Piaggio aerospace rappresenta una realtà industriale storica e strategica per il comparto aeronautico nazionale, con importanti insediamenti produttivi nei siti liguri di Villanova d’Albenga (Savona) e Genova, e occupa centinaia di lavoratrici e lavoratori altamente qualificati;

dopo anni di amministrazione straordinaria conseguenti all’abbandono da parte del fondo emiratino Mubadala, l’acquisizione della società da parte del gruppo turco Baykar era stata presentata come un’operazione capace di rilanciare il futuro industriale dell’azienda, attraverso investimenti significativi, nuovi programmi produttivi e prospettive di sviluppo nel medio e lungo periodo;

in occasione del passaggio di proprietà erano stati annunciati progetti industriali rilevanti, tra cui la produzione in Liguria dei droni Bayraktar Akinci, nuove versioni del velivolo P180, investimenti sul comparto motoristico e sul customer support di Genova, nonché possibili joint venture con Leonardo per la produzione di droni destinati al mercato europeo;

a oltre un anno dall'acquisizione, tuttavia, non risultano ancora evidenti sviluppi concreti, né sul piano produttivo, né su quello occupazionale, mentre persistono forti preoccupazioni tra i lavoratori e le organizzazioni sindacali circa il reale stato di avanzamento del piano industriale;

le organizzazioni sindacali nazionali FIM-CISL, FIOM-CGIL e UILM-UIL hanno formalmente richiesto al Ministero delle imprese e del made in Italy la convocazione urgente di un incontro con la proprietà e con i rappresentanti degli azionisti, evidenziando come, ad oggi, gli unici elementi illustrati siano ancora quelli contenuti nelle slide presentate al Ministero oltre un anno fa;

secondo quanto riportato dalla stampa locale, mancherebbe un quadro dettagliato relativo alle strategie operative, alle tempistiche degli investimenti e al futuro produttivo dei siti liguri, mentre emergono indiscrezioni relative a cambiamenti ai vertici aziendali, che alimentano ulteriori incertezze sul futuro dell'azienda;

il territorio savonese è già interessato da numerose crisi industriali ed è riconosciuto come area di crisi industriale complessa, con pesanti ricadute occupazionali e sociali;

appare pertanto indispensabile garantire trasparenza sul piano industriale di Baykar e sulle reali prospettive di rilancio di Piaggio aerospace, anche in considerazione della strategicità nazionale del settore aerospaziale e della necessità di tutelare competenze industriali di altissimo livello,

si chiede di sapere:

quali iniziative il Ministro in indirizzo intenda assumere per garantire un confronto urgente tra il Ministero, la proprietà di Baykar Piaggio aerospace e le organizzazioni sindacali;

se sia in possesso di elementi aggiornati circa il piano industriale presentato da Baykar e quali siano, in particolare, gli investimenti previsti, le relative tempistiche e le prospettive occupazionali per i siti di Villanova d’Albenga e Genova;

quale sia lo stato di avanzamento dei programmi annunciati al momento dell'acquisizione, con particolare riferimento alla produzione dei droni Bayraktar Akinci, allo sviluppo delle nuove versioni del P180, agli investimenti sul customer support e alle eventuali joint venture industriali con Leonardo e se ritenga tuttora coerente e credibile il progetto industriale presentato da Baykar al momento dell’acquisizione e quali strumenti intenda eventualmente attivare per garantire il rispetto degli impegni assunti;

quali misure intenda adottare per salvaguardare i livelli occupazionali, le competenze industriali e il presidio produttivo strategico rappresentato da Piaggio aerospace per la Liguria e per il Paese.