Legislatura 19ª - Atto di Sindacato Ispettivo n. 4-03035

Atto n. 4-03035

Pubblicato il 19 maggio 2026, nella seduta n. 421

SBROLLINI, MUSOLINO, FURLAN, SCALFAROTTO, FREGOLENT - Al Ministro dell'istruzione e del merito. -

Premesso che:

come riportato da organi di stampa, oltre sessanta docenti ed ex docenti universitari hanno firmato un appello contro i tagli ai programmi di filosofia nei licei;

gli autori della petizione contestano le nuove linee guida del Ministero, le quali escluderebbero dalla lista degli autori figure del calibro di Spinoza, Leibniz e Marx;

le suddette indicazioni ministeriali non risolverebbero, anzi aggraverebbero, il vulnus relativo allo studio della razionalità politica moderna, riducendo la scelta a "almeno uno" tra Hobbes, Locke e Rousseau, impedendo di fatto un approfondimento comparativo necessario alla comprensione della storia costituzionale;

desta particolare preoccupazione il ridimensionamento dello studio di Immanuel Kant, limitato alla sola "idea di critica", con un rimaneggiamento che ignora gli aspetti morali e storico-politici essenziali del criticismo kantiano;

l'appello evidenzia, inoltre, come le nuove linee guida ignorino autori come Fichte e Schelling, sradicando di fatto la filosofia classica tedesca dal panorama del pensiero moderno offerto agli studenti;

la filosofia rappresenta una disciplina pilastro per lo sviluppo del pensiero critico e della coscienza civile degli studenti, e un impoverimento dei programmi ministeriali rischia di compromettere la qualità della formazione liceale italiana,

si chiede di sapere:

se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza dell'appello sottoscritto da numerosi accademici e quali siano le motivazioni pedagogiche e scientifiche alla base dell'esclusione di autori cardine come Spinoza, Leibniz e Marx dalle linee guida ministeriali;

se non ritenga che la riduzione della complessità dello studio di Kant e l'omissione della filosofia classica tedesca costituiscano una grave lacuna nel percorso formativo degli studenti;

se intenda rivedere le suddette linee guida, accogliendo le istanze del mondo accademico e scolastico, al fine di garantire una trattazione esaustiva e organica della storia del pensiero occidentale;

quali iniziative si intendano adottare per assicurare che lo studio della filosofia mantenga la sua funzione di strumento fondamentale per l'analisi della razionalità moderna e della politica contemporanea.