Legislatura 19ª - Atto di Sindacato Ispettivo n. 4-03021

Atto n. 4-03021

Pubblicato il 12 maggio 2026, nella seduta n. 418

SBROLLINI - Al Ministro dell'istruzione e del merito. -

Premesso che:

secondo quanto riportato da giornali locali, presso il liceo scientifico “Enrico Fermi” di Sulmona si sarebbe verificato un episodio che ha suscitato forte indignazione nella comunità scolastica, a seguito della diffusione di affermazioni a contenuto misogino pronunciate durante attività scolastiche;

tali affermazioni risultano essere state pronunciate da un professore universitario dell’università “D’Annunzio” di Chieti-Pescara, ospite del liceo sulmonese per parlare di “Quel che resta dell’UE. Ermeneutiche di una crisi”, nell’ambito della giornata dell’Europa;

le studentesse e gli studenti dello stesso liceo, in protesta con quanto accaduto, hanno definito le parole del professore profondamente misogine e aberranti, raccontando come lo stesso relatore abbia sostenuto come nel nostro Paese non ci sia abbastanza lavoro, e pertanto non tutte le persone dovrebbero lavorare, facendo un chiaro riferimento alle donne;

anche il corpo docente del liceo ha preso le distanze con quanto sostenuto dal professore, ritenendo come tale visione misogina sia lontana dal loro insegnamento, augurandosi altresì la presa di provvedimenti;

si deve evidenziare, invero, come la stessa scuola sia già stata posta sotto osservazione da parte dell’Ufficio scolastico regionale, a seguito di una serie di segnalazioni preoccupate di docenti e genitori sulla conduzione della scuola, tanto che risulta siano stati inviati ispettori ministeriali per compiere accertamenti;

inoltre, lo scorso 12 febbraio, le studentesse e gli studenti del liceo hanno promosso una manifestazione per protestare contro la chiusura culturale della scuola: dai progetti di alternanza scuola-lavoro, ai corsi, negati, di educazione sessuale, fino ai laboratori non utilizzabili,

si chiede di sapere:

se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza dei fatti esposti;

quali risultanze preliminari siano emerse dall’ispezione ministeriale avviata presso il liceo interessato e quali misure il Ministro intenda adottare per andare incontro alle esigenze manifestate dalle studentesse e dagli studenti del medesimo liceo, i quali hanno chiesto una maggior apertura cultura da parte dell’istituto scolastico;

quali iniziative urgenti il Ministero intenda adottare per garantire che episodi di natura misogina e discriminatoria vengano affrontati con adeguati strumenti disciplinari e formativi, nonché quali misure intenda adottare affinché episodi di misoginia e sessismo come quello esposto in premessa non accadano nuovamente all’interno delle istituzioni scolastiche.