Legislatura 19ª - Atto di Sindacato Ispettivo n. 4-02991

Atto n. 4-02991

Pubblicato il 30 aprile 2026, nella seduta n. 417

SBROLLINI - Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti. -

Premesso che:

il progetto di completamento della tangenziale di Vicenza è suddiviso in quattro tratte funzionali. Il primo stralcio è la “bretella di Vicenza” di cui è stato realizzato il primo tronco, inserita nel più ampio sistema della tangenziale cittadina, e rappresenta un’infrastruttura strategica per il territorio vicentino e per l’intero quadrante produttivo del Veneto, con la funzione di alleggerire il traffico urbano, migliorare i collegamenti tra i caselli autostradali, le aree industriali e la viabilità ordinaria;

il completamento dell’opera, parzialmente inaugurata il 19 giugno 2023, è atteso da anni da cittadini, imprese e amministrazioni locali, in quanto l’attuale assetto della rete viaria continua a determinare congestione del traffico, tempi di percorrenza elevati, aggravi nei costi per il trasporto di merci a tutto svantaggio della competitività delle imprese, incremento dell’inquinamento atmosferico e acustico, nonché maggiori rischi per la sicurezza stradale;

il territorio vicentino costituisce uno dei principali poli manifatturieri e logistici del Paese e necessita pertanto di infrastrutture moderne ed efficienti, adeguate ai flussi di mobilità delle persone e delle merci;

nel corso degli anni sono stati annunciati diversi cronoprogrammi relativi alla realizzazione e al completamento della bretella, ma persistono ritardi e incertezze circa la conclusione definitiva dell’intervento;

appare necessario che il Ministro in indirizzo chiarisca quale sia sullo stato di avanzamento dei lavori, e specifichi quale siano le eventuali criticità amministrative o tecniche e quante siano le risorse finanziarie necessarie per la conclusione definitiva dell'opera,

si chiede di sapere:

quale sia lo stato attuale dei lavori relativi al completamento della “bretella di Vicenza” e quale siano le cause dei ritardi accumulati rispetto ai cronoprogrammi inizialmente previsti;

quali risorse risultino già stanziate e quali ulteriori finanziamenti siano eventualmente necessari per il completamento dell’opera e quali siano i tempi certi previsti dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e dagli enti competenti per la piena ultimazione e messa in esercizio dell’infrastruttura;

se intenda promuovere un tavolo di confronto con la Regione Veneto, gli enti locali e i soggetti attuatori, al fine di accelerare la conclusione dell’opera e garantire una viabilità efficiente per il territorio vicentino.