Legislatura 19ª - Atto di Sindacato Ispettivo n. 4-02923

Atto n. 4-02923

Pubblicato il 14 aprile 2026, nella seduta n. 408

SBROLLINI - Ai Ministri del lavoro e delle politiche sociali e per gli affari europei, il PNRR e le politiche di coesione. -

Premesso che a quanto risulta all’interrogante:

il Presidente dell’ANCI, Gaetano Manfredi, ha recentemente inviato una comunicazione ai Ministri in indirizzo in merito alle note ministeriali trasmesse ai soggetti attuatori delle misure del PNRR, Missione 5, Componente 2, investimenti 1.2 “Percorsi di autonomia per persone con disabilità” e 1.3 “Housing temporaneo e stazioni di posta”;

tali comunicazioni avrebbero anticipato il possibile definanziamento di progetti ritenuti non coerenti con la tempistica dei cronoprogrammi, generando forte allarme tra i Comuni e gli Ambiti territoriali sociali;

secondo quanto evidenziato dall’ANCI, tale eventualità riguarderebbe anche enti locali che stanno regolarmente proseguendo nell’attuazione degli interventi e che prevedono di concluderli entro le scadenze finali stabilite dal PNRR;

il quadro normativo vigente prevede il definanziamento degli interventi esclusivamente in caso di mancato completamento entro i termini stabiliti, e non in relazione a eventuali scostamenti intermedi dai cronoprogrammi;

le misure interessate riguardano servizi essenziali rivolti a persone in condizioni di fragilità, inclusi percorsi di autonomia per persone con disabilità e interventi di contrasto alla grave marginalità sociale;

un eventuale definanziamento o interruzione di tali progetti determinerebbe gravi conseguenze sul piano sociale, compromettendo i principi di inclusione e coesione che costituiscono obiettivi fondamentali del PNRR,

si chiede di sapere:

se i Ministri in indirizzo siano a conoscenza delle criticità segnalate dall’ANCI e quali valutazioni intendano esprimere in merito;

quali siano i criteri effettivamente adottati per la valutazione dello stato di avanzamento dei progetti relativi alle misure M5C2 1.2 e 1.3;

se non ritengano opportuno chiarire formalmente che il definanziamento può avvenire esclusivamente nei casi di mancato completamento entro i termini finali previsti dal PNRR, evitando interpretazioni restrittive basate su scostamenti intermedi;

quali iniziative urgenti si intendano adottare per garantire, in caso di definanziamento, le risorse necessarie per dare continuità agli interventi in corso e tutelare i beneficiari finali, in particolare le persone con disabilità e i soggetti in condizioni di grave marginalità;

se intendano avviare un confronto istituzionale con l’ANCI e gli enti locali, coinvolgendo le Camere, al fine di individuare soluzioni condivise che assicurino il pieno raggiungimento degli obiettivi del PNRR senza penalizzare i territori.