Legislatura 19ª - Atto di Sindacato Ispettivo n. 4-02909
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Atto n. 4-02909
Pubblicato l'8 aprile 2026, nella seduta n. 406
SBROLLINI, MUSOLINO - Ai Ministri della salute e degli affari esteri e della cooperazione internazionale. -
Premesso che:
recenti analisi e studi di settore, come riportato dagli organi di stampa, evidenziano come il conflitto in Medio Oriente stia determinando una grave crisi nella produzione mondiale di elio, risorsa di cui circa un terzo proviene da impianti strategici situati nell'area del golfo Persico attualmente soggetti a interruzioni e blocchi produttivi;
l'elio rappresenta una risorsa critica e non sostituibile per il comparto sanitario, essendo indispensabile per il raffreddamento dei magneti superconduttori delle apparecchiature di risonanza magnetica;
tali strumentazioni sono fondamentali per la diagnosi precoce e il monitoraggio di patologie ad alto impatto sociale, tra cui neoplasie e malattie neurologiche e cardiache: una loro mancata operatività comprometterebbe la tempestività delle cure e la qualità dei percorsi diagnostici per milioni di cittadini;
la crisi dell'elio si inserisce in un contesto già fragile, caratterizzato da una preoccupante carenza di farmaci, inclusi quelli salvavita, confermata recentemente anche dai vertici di Farmindustria;
la forte dipendenza dagli equilibri geopolitici internazionali per l'approvvigionamento di gas rari mette a nudo la vulnerabilità del sistema sanitario nazionale di fronte alle tensioni in Medio Oriente: è necessario che il Governo si attivi per fornire una risposta tempestiva, coordinata e responsabile, all’altezza di una sfida che mette in evidenza quanto i grandi equilibri internazionali possano avere effetti diretti e immediati sulla vita quotidiana dei cittadini,
si chiede di sapere:
se i Ministri in indirizzo siano a conoscenza della portata del rischio di interruzione delle forniture di elio e quali iniziative urgenti intendano adottare per garantire la continuità operativa dei servizi di risonanza magnetica presso le strutture ospedaliere italiane;
se intendano attivare canali diplomatici e istituzionali, anche in sede europea, per coordinare una strategia comune volta a mettere in sicurezza le forniture di elio destinate a uso medico;
quali strategie di medio-lungo periodo intendano promuovere per incentivare l'adozione di tecnologie innovative capaci di ridurre il consumo di elio e per sostenere investimenti in sistemi di recupero e riutilizzo del gas all'interno delle strutture sanitarie;
quali misure tempestive intendano implementare per affrontare congiuntamente la carenza di farmaci e quella dei gas medicinali, al fine di evitare che le crisi geopolitiche internazionali si traducano in un pregiudizio diretto per il diritto alla salute dei cittadini.