Legislatura 19ª - Atto di Sindacato Ispettivo n. 4-02826
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Atto n. 4-02826
Pubblicato il 4 marzo 2026, nella seduta n. 395
SBROLLINI - Al Ministro della salute. -
Premesso che:
l’Italia è tra i Paesi europei con la più alta percentuale di popolazione anziana, come evidenziato dai dati dell’ISTAT, con un costante incremento degli over 80: l’aumento dell’aspettativa di vita comporta una crescita significativa delle patologie croniche, della multimorbilità e delle condizioni di fragilità;
gli accessi degli anziani ai punti di pronto soccorso rappresentano una quota rilevante degli interventi in emergenza-urgenza, spesso con quadri clinici complessi che richiedono valutazioni multidimensionali;
in particolare, gli anziani che arrivano al pronto soccorso trasferiti dalle case di riposo sono persone con un quadro generale di salute fragile, spesso anche dal punto cognitivo, e si trovano in difficoltà ad affrontare la lunga attesa, non essendo abituate ad ambienti esterni rispetto alle RSA;
le prese in carico dell'anziano richiedono più tempo e un'attenzione particolare, proprio per la condizione di fragilità generale in cui si trova, con inevitabili problemi fisiologici, e la necessità di essere idratato ed alimentato;
in alcune realtà ospedaliere italiane sono stati avviati percorsi sperimentali di presa in carico geriatrica in emergenza, con risultati positivi in termini di riduzione dei ricoveri e miglioramento dell’appropriatezza clinica;
il progressivo invecchiamento della popolazione impone una riorganizzazione strutturale e funzionale dei servizi sanitari: di fatto, come esiste il pronto soccorso pediatrico, sarebbe opportuno istituire anche un pronto soccorso geriatrico: l’istituzione dei punti di pronto soccorso geriatrici o di percorsi dedicati agli anziani fragili potrebbe contribuire a migliorare la qualità dell’assistenza, ridurre i ricoveri impropri e contenere i costi sanitari nel medio-lungo periodo,
si chiede di sapere:
se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza dei dati relativi all’impatto degli accessi degli anziani ai punti di pronto soccorso sul sistema sanitario nazionale;
se intenda promuovere linee guida nazionali o atti di indirizzo volti all’istituzione di punti di pronto soccorso geriatrici o percorsi dedicati agli anziani fragili all’interno delle strutture ospedaliere;
quali iniziative intenda adottare per favorire la formazione specifica del personale sanitario nella gestione dell’emergenza geriatrica e se non intenda promuovere misure volte a stanziare risorse dedicate, anche nell’ambito del servizio sanitario nazionale e dei piani di riforma e potenziamento dell’assistenza territoriale, per sostenere tali interventi;
quali azioni di monitoraggio e valutazione siano previste per verificare l’efficacia di eventuali modelli sperimentali già attivi sul territorio nazionale.