Legislatura 19ª - Atto di Sindacato Ispettivo n. 4-02701
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Atto n. 4-02701
Pubblicato il 27 gennaio 2026, nella seduta n. 385
SBROLLINI, FURLAN - Al Ministro dell'istruzione e del merito. -
Premesso che:
sabato 17 gennaio 2026, sulle mura esterne del liceo “Leopardi-Majorana” di Pordenone è stato affisso un manifesto a firma dell’organizzazione “Azione studentesca”, con il quale si rendeva noto l’avvio di una presunta indagine nazionale finalizzata a rilevare quali docenti parlerebbero di politica all’interno delle scuole;
l’iniziativa prevedeva la compilazione di un questionario rivolto agli studenti, le cui domande apparivano orientate a sollecitare segnalazioni sull’atteggiamento politico e sull’orientamento culturale degli insegnanti, con l’obiettivo dichiarato di redigere un report nazionale sulle scuole italiane;
il contenuto e le modalità dell’indagine hanno generato forte preoccupazione tra il personale scolastico, che ha ravvisato il rischio concreto di una forma di schedatura ideologica dei docenti, potenzialmente lesiva della loro dignità professionale e della libertà di insegnamento;
come riportano i mezzi di stampa, analoghi episodi si stanno verificando anche in altre parti del nostro Paese, con il rischio di diffondere un fenomeno inaccettabile e lesivo delle dignità dei professori;
le domande proposte nel questionario assumono un carattere evidentemente discriminatorio e delatorio, alimentando un clima di sospetto e controllo incompatibile con i principi costituzionali che regolano il sistema educativo: si tratta di un fatto gravissimo e lesivo della dignità degli insegnanti, oltre che in evidente contrasto con l’autonomia delle istituzioni scolastiche;
è necessario, pertanto, che il Ministro in indirizzo disponga misure per evitare il diffondersi di un fenomeno (come quello delle schedature dei docenti basato su presunti atteggiamenti politici) che lede la libertà di insegnamento e l’autonomia scolastica, pilastri fondamentali dell’ordinamento democratico, tutelati dalla Costituzione e dalla normativa vigente,
si chiede di sapere:
se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza dei fatti esposti e se non ritenga l’iniziativa gravemente lesiva della dignità professionale degli insegnanti e del ruolo educativo che svolgono e se non ritenga che quanto descritto possa configurarsi come una violazione delle garanzie di autonomia delle istituzioni scolastiche e della libertà di insegnamento;
se non ritenga che tale iniziativa possa essere interpretata come un tentativo di schedatura dei docenti sulla base del loro presunto orientamento politico, in contrasto con i principi di pluralismo e di tutela dei dati personali;
quali iniziative intenda adottare, anche di carattere normativo o amministrativo, per prevenire e contrastare il ripetersi di episodi analoghi in altre realtà scolastiche del Paese, tutelando il personale docente e garantendo un clima sereno e democratico all’interno delle scuole italiane.