Legislatura 19ª - Atto di Sindacato Ispettivo n. 4-02302
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Atto n. 4-02302
Pubblicato il 24 luglio 2025, nella seduta n. 333
SBROLLINI - Al Ministro dell'interno. -
Premesso che:
organi di stampa riportano come Enis Jelassi, un ragazzo di 15 anni nato e cresciuto in Italia da madre rumena e padre tunisino, a causa della mancata acquisizione della cittadinanza italiana non potrà partecipare alle olimpiadi internazionali di scienze naturali che cominceranno il prossimo 7 agosto 2025 a Ieso, in Cina: infatti, egli si è guadagnato di diritto la partecipazione all’evento dopo essersi classificato al secondo posto ai campionati nazionali delle scienze naturali;
sempre come riportano organi di stampa, il quindicenne ha passaporto tunisino e vive a Potenza con un regolare permesso di soggiorno;
l’attuale normativa, infatti, prevede che lo straniero nato in Italia, che vi abbia risieduto legalmente senza interruzioni fino al raggiungimento della maggiore età, diviene cittadino se dichiara di voler acquistare la cittadinanza italiana entro un anno dalla suddetta data (articolo 4, comma 2, della legge 5 febbraio 1992, n. 9): di fatto, l’attuale impianto legislativo in materia di acquisizione della cittadinanza sta negando la possibilità a Enis Jelassi di partecipare alle olimpiadi in Cina nonché di diventare cittadino italiano pur essendo nato e cresciuto in Italia;
la situazione di Enis Jelassi (e come la sua quella tanti ragazze e ragazzi nella medesima condizione) rappresenta un’evidente ingiustizia, la quale sta ostacolando il suo percorso di formazione: non è ammissibile che un ragazzo figlio di genitori stranieri, nato e cresciuto in Italia, non sia considerato a 15 anni cittadino italiano pur essendolo nei fatti;
pertanto, sono necessarie misure urgenti affinché non venga più arrecato un danno a ragazze e ragazzi che solo sulla carta risultano essere persone straniere, mentre, nella realtà quotidiana, sono cittadine e cittadini italiani a tutti gli effetti,
si chiede di sapere:
se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza del fatto esposto e se non ritenga ingiusto che un ragazzo, nato e cresciuto in Italia, non possa ottenere la cittadinanza italiana in tempi accettabili, vedendosi escluso da un'opportunità come quella descritta;
quali azioni intenda adottare affinché situazioni come quella esposta non si verifichino di nuovo.