Legislatura 19ª - Atto di Sindacato Ispettivo n. 4-02239

Atto n. 4-02239

Pubblicato il 9 luglio 2025, nella seduta n. 326

FREGOLENT, FURLAN, BORGHI Enrico, MUSOLINO, SBROLLINI, SCALFAROTTO - Al Ministro dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste. -

Premesso che:

il Ministro in indirizzo ha partecipato alla seconda giornata dell’iniziativa “Forum in masseria”, la rassegna economica e politica organizzata dal giornalista Bruno Vespa e da Comin & Partners;

a margine dell’iniziativa il Ministro ha rilasciato una nutrita serie di dichiarazioni che spaziavano dal tema dei dazi a quello delle trattative condotte in via esclusiva dall’Unione europea, al tema delle filiere agroalimentari italiane;

in particolare ha dichiarato che l’Unione europea “ha le deleghe esclusive in merito alle trattative inerenti ai dazi”, specificando che “l’Italia non è mai andata in ordine sparso” in merito agli accordi commerciali con gli Stati Uniti;

durante la manifestazione il Ministro ha altresì affermato di aver individuato la possibilità di prevedere importazioni vincolate di carne “ormonata” dagli USA al solo fine di produrre bresaola destinata all'esportazione verso lo stesso Paese di origine della materia prima;

l’affermazione trarrebbe fondamento dal fatto che la bresaola in Italia è prodotta per il 90 per cento da carne importata;

la proposta, a giudizio degli interroganti improbabile, avrebbe il fine di convincere Trump ad abbandonare l’ipotesi di dazi sui prodotti agricoli;

le affermazioni del Ministro arrivano a ridosso degli ultimi giorni di trattative tra USA e UE in materia commerciale, con la premessa, smentita da queste stesse affermazioni, di non voler andare in ordine sparso rispetto alle posizioni dell’Unione europea e nella convinzione che un’iniziativa unilaterale, riguardante la produzione di bresaola da esportazione, possa far cambiare radicalmente la posizione degli Stati Uniti in materia di accordi commerciali con tutta l’Unione europea,

si chiede di sapere:

se il Ministro in indirizzo intenda portare avanti la sua proposta, in quale sede e su quali basi normative;

se la sua posizione fosse confermata, come e con quali modalità si realizzerebbe, anche considerando il tema delle importazioni vincolate dagli USA e la volontà dei singoli produttori italiani;

se il Governo ritenga che l’iniziativa annunciata sarebbe in grado di influire sulle politiche commerciali degli Stati Uniti e in quale misura e se ritenga che una simile proposta non significherebbe entrare nel merito delle trattative poste in essere dall’Unione europea, che lo stesso Ministro ha definito fondate su “prerogative esclusive”;

quali azioni il Ministro intenda adottare al fine di aggirare i divieti imposti dall’Unione europea sull’importazione di prodotti non conformi agli standard qualitativi previsti per il consumo interno e se non ritenga che sia pericoloso da parte del nostro Governo sostenere in sede europea l’eccezione a un principio disposto a tutela dei consumatori che potrebbe poi aprire la strada ad ulteriori eccezioni in futuro.