Legislatura 19ª - Atto di Sindacato Ispettivo n. 3-02029

Atto n. 3-02029

Pubblicato l'8 luglio 2025, nella seduta n. 325

FURLAN, SBROLLINI - Al Ministro della salute. -

Premesso che:

secondo quanto denunciato dal sindacato degli infermieri “Nursing Up”, l’età media del personale infermieristico in Italia ha raggiunto i 56,49 anni, un dato sensibilmente superiore alla media europea, che si attesta tra i 40 e i 43 anni;

il dato conferma una cronica assenza di politiche strutturali di ricambio generazionale nel comparto infermieristico del servizio sanitario nazionale, con ricadute preoccupanti sulla qualità dell’assistenza, sulla tenuta degli organici e sul benessere degli operatori;

il sindacato segnala inoltre che entro i prossimi 15 anni un numero elevatissimo di infermieri andrà in pensione, mentre le iscrizioni ai corsi di laurea in infermieristica sono drasticamente calate: da 46.281 nel 2004 a 21.250 nel 2023;

a tutto ciò si aggiungono le condizioni cliniche critiche in cui versano molti infermieri italiani: secondo un’indagine dell’Istituto superiore di sanità del 2023, il 69 per cento soffre di patologie correlate al lavoro, il 53 per cento ha disturbi muscoloscheletrici, il 17 per cento manifesta sintomi di stress cronico e il 12 per cento ha registrato un peggioramento fisico negli ultimi tre anni;

nei Paesi nordici, dove l’età media degli infermieri è molto più bassa, la prevalenza di patologie muscoloscheletriche è inferiore al 30 per cento, a testimonianza di una condizione lavorativa più sostenibile e meglio tutelata;

nonostante questi segnali preoccupanti, il Governo ha finora adottato misure parziali e insufficienti, preferendo soluzioni temporanee invece di affrontare seriamente il problema della formazione, dell’assunzione e della valorizzazione del personale infermieristico,

si chiede di sapere:

se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza dei dati citati e se li ritenga coerenti con la situazione attuale del SSN e quali iniziative urgenti intenda adottare per contrastare l’invecchiamento del personale infermieristico e garantire il necessario ricambio generazionale;

se siano previsti interventi per incentivare l’accesso ai corsi di laurea in infermieristica, anche attraverso l’aumento delle borse di studio, la valorizzazione professionale e il miglioramento delle condizioni di lavoro;

se intenda adottare un piano straordinario per l’assunzione e la stabilizzazione di infermieri nel SSN, alla luce delle gravi carenze di organico evidenziate dai dati del sindacato Nursing Up e delle criticità cliniche e organizzative ormai diffuse in molte strutture sanitarie del Paese.