Legislatura 19ª - Atto di Sindacato Ispettivo n. 4-02216
Azioni disponibili
Atto n. 4-02216
Pubblicato il 2 luglio 2025, nella seduta n. 323
SCALFAROTTO, SBROLLINI - Al Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale. -
Premesso che:
come già segnalato nell’interrogazione 4-01681, pubblicata il 17 dicembre 2024, lo scorso 16 novembre, lo scrittore franco-algerino Boualem Sansal è stato arrestato dopo essere atterrato ad Algeri, con l'accusa di violazione della sicurezza dello Stato, a causa dei suoi scritti contro il regime e per aver difeso la libertà di espressione, la giustizia e i diritti umani. Secondo quanto riportato da “Le Figaro”, la divisione d'accusa della Corte d'appello di Algeri aveva respinto il ricorso per la scarcerazione presentato dai suoi tre avvocati algerini, nominati dal presidente dell'ordine degli avvocati di Algeri;
l’arresto di Boualem Sansal è stato un chiaro segnale della dura repressione del dissenso da parte del regime algerino, sollevando seri timori sul fatto che il processo a suo carico possa svolgersi senza il minimo rispetto delle garanzie legali e dei diritti umani;
nei giorni scorsi, è stata confermata in appello la condanna a 5 anni di carcere, per “aver minato l'unità nazionale”, secondo quanto riferito da un corrispondente dell'AFP presente in aula: la Francia ha espresso rammarico per la condanna, sostenendo come tale decisione sia “incomprensibile e ingiustificata” chiedendo infine “alle autorità algerine di far prova di un gesto di clemenza e a trovare una soluzione rapida, umanitaria e degna alla situazione del nostro compatriota, che tenga conto del suo stato di salute e delle considerazioni umanitarie”;
è necessario che anche il nostro Paese, tramite la diplomazia, rappresenti all’Algeria la totale preoccupazione dell’Italia per la condanna a 5 anni di carcere per Boualem Sansal, chiedendone allo stesso tempo l'immediata liberazione,
si chiede di sapere se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza della condanna in appello a 5 anni di carcere e quali iniziative intenda adottare affinché la diplomazia italiana rappresenti all’Algeria la preoccupazione dell’Italia per le sorti di Boualem Sansal, chiedendone altresì l'immediata liberazione.