Legislatura 19ª - Atto di Sindacato Ispettivo n. 4-01958

Atto n. 4-01958

Pubblicato il 1° aprile 2025, nella seduta n. 289

SBROLLINI - Al Ministro per le pari opportunità e la famiglia. -

Premesso che:

nei giorni scorsi, con la storica sentenza n. 33 del 2025, la Corte costituzionale ha dichiarato costituzionalmente illegittimo l’articolo 29-bis, comma 1, della legge n. 184 del 1983, nella parte in cui non include le persone singole fra coloro che possono adottare un minore straniero residente all’estero;

come si legge nel comunicato del 21 marzo 2025, la Corte ha affermato che tale esclusione si pone in contrasto con gli articoli 2 e 117, primo comma, della Costituzione, quest’ultimo in relazione all’articolo 8 della Convenzione europea dei diritti dell’uomo: la Corte, in particolare, ha rilevato che le persone singole sono in astratto idonee ad assicurare al minore in stato di abbandono un ambiente stabile e armonioso, sottolineando, inoltre, come la disciplina dichiarata illegittima comprimeva in modo sproporzionato l’interesse dell’aspirante genitore a rendersi disponibile rispetto all'istituto dell'adozione, il quale è ispirato a un principio di solidarietà sociale a tutela del minore;

data l’assoluta importanza della sentenza n. 33 del 2025 della Corte costituzionale, la quale rappresenta una svolta assoluta in materia, appare doveroso estendere la possibilità alle persone singole di adottare i minori indifferentemente dalla nazionalità, quindi anche quelli di nazionalità italiana: tale estensione risulterebbe di assoluta coerenza con le indicazioni della Corte costituzionale, nonché rappresenterebbe il superamento totale di un divieto, quello dell’adozione da parte delle persone singole, che appare discriminatorio e ingiusto,

si chiede di sapere se la Ministra in indirizzo, alla luce degli storici principi affermati dalla Corte costituzionale nella sentenza n. 33 del 2025, non ritenga di estendere l’istituto dell’adozione per le persone singole anche nei confronti di tutti i minori, indifferentemente dalla nazionalità.