Legislatura 19ª - Atto di Sindacato Ispettivo n. 4-01822

Atto n. 4-01822

Pubblicato il 12 febbraio 2025, nella seduta n. 272

SCALFAROTTO, SBROLLINI - Ai Ministri della salute e dell'economia e delle finanze. -

Premesso che:

la legge di bilancio per il 2024 (legge 30 dicembre 2023, n. 213), all'articolo 1, comma 240, ha apportato alcune modifiche alla disciplina in materia di assistenza sanitaria per gli stranieri, innovando l’importo minimo del contributo dovuto dallo straniero che opti per l’iscrizione al sistema sanitario nazionale in luogo della stipula di polizza assicurativa: l'importo, in base alla novella, è fissato in 2.000 euro annui, un aumento considerevole se rapportato ai 357 euro minimi richiesti prima della modifica;

le conseguenze dell'aumento sono state drammatiche in termini di abbandono del SSN, come documenta il calo del 65 per cento delle iscrizioni volontarie dopo il maxi aumento: ad essere colpiti sono soprattutto immigrati con regolare permesso di soggiorno, che presentano difficoltà economiche e spesso con seri problemi di salute tanto da percepire la pensione di invalidità;

come riportano i dati certificati dal Gruppo regionale salute immigrati (GRIS), circa 50.000 stranieri regolari (dei quali 3.811 presenti solo in Piemonte) sono diventati invisibili alla sanità pubblica: di fatto, tristemente, molti immigrati regolari, a basso reddito o nullo, si trovano nell’assurda e inaccettabile condizione di dover scegliere se accedere alle cure o meno a causa della propria situazione economica;

la decisione da parte del Governo di aumentare in modo iniquo e ingiusto la quota annua che le persone straniere sono tenute a pagare per accedere al SNN è profondamente lesiva dei diritti costituzionali garantiti dall’articolo 3 e soprattutto dall’articolo 32, che tutela il diritto alla salute e lo riconosce come un diritto fondamentale dell’individuo: l'aumento della quota appare volta ad escludere un novero di soggetti, i quali spesso presentano estreme difficoltà economiche e sociali, dalle cure sanitarie garantite dalla Carta costituzionale, ponendo un ulteriore ostacolo nel processo di integrazione di molte persone straniere regolarmente presenti in Italia;

la decisione del Governo di aumentare a 2.000 euro la quota annua che permette alle persone straniere di accedere al SSN è, secondo gli interroganti, estremamente discriminatoria, ingiusta e lesiva della dignità delle persone: è necessario che il Ministro in indirizzo si attivi rapidamente affinché tale quota venga sensibilmente abbassata, consentendo così a un maggior numero di persone straniere regolari di usufruire delle cure del SSN,

si chiede di sapere se i Ministri in indirizzo intendano promuovere un’iniziativa normativa, affinché venga sensibilmente abbassata la quota annua fissata in 2.000 euro quale contributo dovuto dallo straniero che opti per l’iscrizione al SSN in luogo della stipula di polizza assicurativa (articolo 1, comma 240, della legge n. 213 del 2023) e quali iniziative intendano adottare al fine di rendere maggiormente accessibile il SSN alle persone straniere regolarmente presenti in Italia.