Legislatura 19ª - Atto di Sindacato Ispettivo n. 4-01758
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Atto n. 4-01758
Pubblicato il 23 gennaio 2025, nella seduta n. 266
SBROLLINI - Al Ministro dell'istruzione e del merito. -
Premesso che, a quanto risulta all’interrogante:
nei giorni scorsi 19 assessori di 10 grandi Comuni italiani hanno scritto una lettera al Ministro in indirizzo per manifestare la loro profonda preoccupazione dopo la decisione del Governo di non rifinanziare il fondo per il contrasto alla povertà educativa, istituito durante il Governo Renzi con la legge di bilancio per il 2016 (articolo 1, commi 392-394, della legge 28 dicembre 2015, n. 208): il fondo è stato ideato con l’obiettivo di rimuovere gli ostacoli economici, culturali e sociali, che impediscono ai minori di partecipare pienamente ai processi educativi e nel corso di questi anni, grazie alle risorse messe a disposizione, sono stati avviati progetti cruciali in molte scuole e territori, risultando uno strumento imprescindibile nel contrasto alle disuguaglianze;
il fondo è stato utilizzato anche per programmi a favore degli orfani di femminicidio, contro il bullismo e per il recupero dei minori responsabili di reati: il taglio del fondo è estremamente grave, se si aggiunge alla temuta perdita di migliaia di posti negli asili nido rispetto alle previsioni del PNRR, facendo emergere un quadro di scarsa attenzione del Governo per i minori;
nella missiva, inoltre, viene tristemente rammentato come in Italia vi siano 1,3 milioni di minori in povertà assoluta e migliaia di ragazze e ragazzi esclusi da opportunità imprescindibili per loro sviluppo educativo: i dati ISTAT mostrano una situazione assai critica, riportando come il 70 per cento dei giovani tra i 3 e i 19 anni non abbia mai visitato una biblioteca, quasi il 40 per cento non pratichi sport e molti non abbiano mai avuto accesso a esperienze culturali come il teatro, il cinema o i musei;
il fondo per il contrasto alla povertà educativa ha promosso una moltitudine di interventi e consentito di realizzare centinaia di progetti in tutto il Paese, attivando una profonda connessione tra gli enti territoriali e le istituzioni scolastiche: la decisione da parte del Governo di non rifinanziare, all’interno dell’ultima legge di bilancio per il 2025, il fondo per il contrasto alla povertà educativa appare grave e priva di qualsiasi ragione, considerato l’importante contributo fornito nel corso degli ultimi anni;
secondo l’interrogante è necessario procedere al pronto rifinanziamento del fondo, consentendo così agli enti locali e alle istituzioni scolastiche di proseguire con interventi e attività finalizzate l’attività di contrasto alle disuguaglianze minorili su tutto il territorio nazionale,
si chiede di sapere se il Ministro in indirizzo intenda esporre le motivazioni che hanno portato a non rifinanziare il fondo per il contrasto alla povertà educativa e quali misure urgenti intenda promuovere affinché siano stanziate nuove risorse per il fondo.