Legislatura 19ª - Atto di Sindacato Ispettivo n. 3-01604
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Atto n. 3-01604
Pubblicato il 15 gennaio 2025, nella seduta n. 262
MALAN, BALBONI, BERRINO, LISEI, CAMPIONE, RAPANI, RASTRELLI, SALLEMI, SILVESTRONI, SISLER, DE PRIAMO, DELLA PORTA, PERA, SPINELLI - Al Ministro della giustizia. -
Premesso che:
sono frequenti gli episodi di violenza che vedono tra le vittime uomini e donne delle forze dell’ordine;
oltre ai recentissimi casi di manifestazioni sfociate in guerriglia urbana che hanno tristemente inaugurato il nuovo anno, l’analisi della situazione dell’ordine e della sicurezza pubblica in Italia, emersa nel corso della riunione del Comitato nazionale per l’ordine e la sicurezza pubblica, lo scorso dicembre, ha evidenziato un aumento del 195 per cento di episodi in cui sono rimasti feriti operatori delle forze dell’ordine nel 2024 rispetto all’anno precedente (260 negli 11 mesi dell’anno);
le aggressioni contro gli operatori del comparto sicurezza accendono i riflettori sui rischi che vivono questi servitori dello Stato per mantenere l’ordine pubblico e il controllo del territorio;
è doveroso garantire il sostegno agli agenti della Polizia dello Stato, dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di finanza per il grande impegno che dimostrano quotidianamente durante i controlli, gli eventi sportivi e la gestione degli eventi di piazza, evidenziando la professionalità e l’equilibrio che sempre li contraddistingue in scenari delicati e complessi;
come ha affermato il Ministro dell’interno, Matteo Piantedosi, in occasione della citata riunione di dicembre del Comitato di sicurezza, “è necessaria una risposta immediata e ferma che ripristini l’autorevolezza delle nostre istituzioni, salvaguardandole nell’esercizio del delicato compito che la nostra carta costituzionale assegna loro, facendo comprendere che chi viola le regole della civile convivenza non ha nessuna giustificazione”;
sono frequenti i casi di agenti delle forze dell’ordine sottoposti ad indagine per comportamenti posti in essere durante l’esercizio delle loro funzioni con conseguenze negative sulla loro reputazione e sulla loro attività di servizio, anche quando non emerge alcuna responsabilità a loro carico,
si chiede di sapere quali iniziative di propria specifica competenza siano allo studio del Ministro in indirizzo a tutela delle forze dell’ordine.