Legislatura 19ª - Atto di Sindacato Ispettivo n. 4-01711
Azioni disponibili
Atto n. 4-01711
Pubblicato l'8 gennaio 2025, nella seduta n. 259
SBROLLINI - Al Ministro delle imprese e del made in Italy. -
Premesso che:
organi di stampa hanno riportato come il gruppo Coin intenda chiudere 8 punti vendita nel 2025, i quali coinvolgono 92 dipendenti: da quello che risulta, a gennaio 2025 verrà dismesso il negozio di Grugliasco, nel torinese, e successivamente due a Roma, uno a San Donà di Piave, in provincia di Venezia, uno a Latina, uno a Vicenza, uno a Milano e infine uno a Sesto Fiorentino;
la crisi del gruppo ha radici lontane, ben prima degli anni delle chiusure e delle limitazioni dettate dall’emergenza della pandemia da COVID-19: attualmente, da come riportato dagli organi di stampa, il debito complessivo del gruppo ammonterebbe a circa 80 milioni di euro;
a giugno 2024 è stata avviata la procedura di composizione negoziata della crisi, che aveva l’obiettivo di consentire il risanamento dell’impresa grazie al supporto di un esperto indipendente al fine di agevolare le trattative con i creditori, la quale, evidentemente, non ha portato i frutti sperati;
il 4 febbraio 2025, presso il Ministero delle imprese e del made in Italy, è fissato un tavolo per discutere della crisi con le organizzazioni sindacali e con i rappresentanti dell’azienda: tale incontro risulta fondamentale al fine di individuare una soluzione industriale che possa consentire il mantenimento dei livelli occupazionali ed evitare la cessazione delle attività di alcuni punti vendita;
data la gravità della situazione industriale del gruppo Coin, che rischia di mettere a repentaglio il futuro di numerosi lavoratori e famiglie, è necessario che il Ministro in indirizzo si attivi rapidamente al fine di proporre una mediazione che permetta di rivedere le posizioni assunte dalla proprietà e contestualmente avviare possibili dialoghi con investitori interessati a subentrare nell’attività imprenditoriale, favorendo così la continuità aziendale e tutelando i posti di lavoro,
si chiede di sapere quali azioni il Ministro in indirizzo intenda adottare affinché si possa scongiurare la chiusura dei citati 8 punti vendita del gruppo Coin, promuovendo soluzioni che permettano di rivedere le posizioni assunte dalla proprietà, ottenere chiarimenti sulle strategie aziendali e garanzie sul futuro professionale dei lavoratori diretti e indiretti, e contestualmente quali iniziative intenda perseguire al fine di attivare un dialogo con possibili investitori interessati a subentrare.