Legislatura 19ª - Atto di Sindacato Ispettivo n. 4-01662
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Atto n. 4-01662
Pubblicato il 10 dicembre 2024, nella seduta n. 251
SBROLLINI - Ai Ministri della salute e degli affari esteri e della cooperazione internazionale. -
Premesso che:
tra il 24 ottobre e il 5 dicembre 2024 nella zona di Panzi, nella provincia di Kwango, nella Repubblica democratica del Congo, come comunicato dall'Istituto superiore di sanità, sono stati registrati 406 casi di una malattia non diagnosticata con sintomi di febbre, mal di testa, tosse, rinorrea e dolori muscolari; dai dati riportati dall’Organizzazione mondiale della sanità, tutti i casi gravi sono stati registrati in persone con grave malnutrizione (la zona è colpita da una grave crisi alimentare), e ad oggi sono stati segnalati 31 morti;
i sintomi sono compatibili con una grande quantità di malattie già note e presenti nella zona, dunque i casi più gravi potrebbero essere conseguenza di malattie diverse tra loro come morbillo, influenza, polmonite acuta, malattia renale da infezione da Escherichia coli, COVID-19 e malaria: da quello che si apprende la maggior parte dei contagi si è verificata in bambini, in particolare sotto i 5 anni di età, in un'area rurale situata in una zona remota e difficilmente raggiungibile, a circa 48 ore di distanza dalla capitale Kinshasa;
la difficile collocazione geografica nelle quale si sta sviluppando il focolaio, insieme alla limitata capacità diagnostica nel Paese, alla scarsa copertura vaccinale e al limitato accesso a farmaci e dispositivi di protezione, sta ritardando l’identificazione della causa ed il controllo del focolaio: secondo l’ultimo bollettino dell’OMS il rischio per la diffusione del virus è alto per le comunità colpite, mentre si segnala un pericolo moderato a livello nazionale e un basso rischio a livello regionale (inteso come regione africana), europeo e globale;
la gravità della situazione sanitaria nella zona colpita del Congo deve in ogni caso mettere in allerta il nostro Paese, memore del recente terribile dramma della pandemia, causata dal diffondersi del virus SARS-CoV-2: è necessario che il Governo ponga in essere rapide azioni volte alla prevenzione dei contagi di tale sconosciuta malattia, come la predisposizione di controlli negli aeroporti finalizzati ad evitare possibili contagi e l’adozione di un piano pandemico per le malattie respiratorie, mettendo altresì in atto tutte le possibili azioni per prevenire il diffondersi di un nuovo virus,
si chiede di sapere:
se non si intenda esporre ragguagli circa la grave situazione sanitaria che si sta sviluppando in Congo, con il diffondersi di una malattia attualmente sconosciuta e un forte aumento di decessi correlati;
quali misure si intenda adottare al fine di aumentare i controlli in ingresso nel nostro Paese, in particolare negli aeroporti, al fine di prevenire la diffusione della malattia e del virus;
quali misure si intenda adottare al fine di predisporre in maniera rapida un piano pandemico per le malattie respiratorie.