Legislatura 19ª - Atto di Sindacato Ispettivo n. 4-01548

Atto n. 4-01548

Pubblicato il 29 ottobre 2024, nella seduta n. 235

SBROLLINI - Al Ministro della salute. -

Premesso che:

il 24 ottobre 2024, Federfarma Veneto ha denunciato una grave situazione legata al malfunzionamento della piattaforma informatica predisposta al caricamento delle ricette mediche, che rende impossibile per le farmacie venete risalire ai farmaci prescritti: il problema è strutturale e perdura dallo scorso 12 ottobre, con particolari difficoltà nella settimana del 21 ottobre, dove ci sono state due giornate di forte criticità per le farmacie di tutto il territorio;

il malfunzionamento, che si trasforma per il cittadino in un vero e proprio disservizio, ha causato la protesta di numerosi farmacisti in forte difficoltà, i quali senza una ricetta in piattaforma non possono erogare il farmaco richiesto: il problema è stato evidenziato anche dai medici di base, che denunciano un analogo allarme già scattato anche un paio di settimane prima;

come denunciato, nella piattaforma regionale o in quella nazionale si sta verificando un grave malfunzionamento e un conseguente disservizio strutturale e frequente, il quale sta causando interminabili file dei cittadini, costretti, nell’arco della stessa giornata, a tornare più volte in farmacia con la speranza di poter ritirare il farmaco prescritto;

le farmacie sono i primi erogatori del farmaco e il primo presidio sanitario sul territorio nonché il primo interlocutore per il cittadino in cerca di aiuto o consigli: è inaccettabile un così protratto malfunzionamento del sistema informatico tale da non consentire l’erogazione dei farmaci da chi di dovere, negando così ai cittadini veneti il fondamentale diritto alla salute ex articolo 32 della Costituzione;

pertanto sono necessarie misure urgenti da parte del Ministro in indirizzo affinché venga individuata l’origine del malfunzionamento informatico e venga risolto in tempi brevi, nel tentativo, inoltre, di evitare di dover tornare al ricettario cartaceo, cosa che rappresenterebbe un evidente passo indietro rispetto ai vantaggi derivanti dalla digitalizzazione,

si chiede di sapere quali misure urgenti il Ministro in indirizzo intenda adottare al fine di risolvere alla radice il malfunzionamento dei sistemi informativi preposti al caricamento delle ricette mediche, garantendo così ai cittadini veneti un fondamentale diritto, e quali azioni intenda intraprendere affinché si rafforzi la piattaforma informatica, con l’obiettivo di scongiurare nuovi malfunzionamenti nel prossimo futuro.