Legislatura 19ª - Atto di Sindacato Ispettivo n. 4-01521
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Atto n. 4-01521
Pubblicato il 17 ottobre 2024, nella seduta n. 233
BORGHI Enrico, SBROLLINI, FREGOLENT - Ai Ministri della salute e dell'economia e delle finanze. -
Premesso che:
organi di stampa riferiscono di un’inchiesta condotta dalla Procura di Torino sulle prestazioni intramoenia all’interno della “Città della salute”, la più grande azienda ospedaliera del Piemonte: l’indagine avrebbe già portato alla notifica di 25 avvisi di garanzia a dirigenti e membri dell'amministrazione dell'ospedale;
sotto l’attenzione della Procura ci sarebbe il rapporto tra la libera professione “intramoenia” e i tempi lunghi delle liste d’attesa: secondo la Procura di Torino, infatti, i dati sulle visite a pagamento nel centro sanitario sarebbero stati falsati, al fine di celare la relazione tra i ritardi e tempi lunghi nell'erogazione delle prestazioni sanitarie pubbliche e le attività professionali private svolte dal personale sanitario in regime di intramoenia;
la libera professione intramuraria si riferisce alle prestazioni erogate al di fuori del normale orario di lavoro dai medici dell'ospedale, i quali utilizzano le strutture ambulatoriali e diagnostiche dell'ospedale stesso a fronte del pagamento da parte del paziente di una tariffa;
secondo la Procura di Torino i dati sarebbero stati falsificati per celare lo svolgimento di maggiori volumi di attività in libera professione e il suo nesso con la mancata riduzione delle liste d’attesa, dovuta alla generale preferenza dei sanitari per tale regime maggiormente remunerativo;
dagli accertamenti del Ministero dell’economia e delle finanze svolti dal 2014 al 2020, inoltre, si apprende come i vertici dell’azienda avrebbero attestato il falso dichiarando che era stata fatta la “ricognizione degli spazi disponibili per l’esercizio dell’ALPI (libera professione intramoenia) e la non disponibilità di spazi idonei e sufficienti”, a fronte del fatto che, come scrive la Procura, non è emersa “alcuna documentazione comprovante l’effettiva ricognizione”;
alla luce dell’inchiesta della Procura di Torino, di fatto, appare urgente, secondo gli interroganti, che il Ministro della salute proceda a svolgere un’ispezione all’interno della Città della salute, al fine di accertare eventuali responsabilità disciplinari o penali dei dirigenti e membri dell'amministrazione dell'ospedale;
appare doveroso e necessario, inoltre, che i Ministri in indirizzo compiano una verifica attenta e puntuale sulle attività di libera professione intramoenia svolte nelle strutture sanitarie pubbliche di tutto il territorio nazionale, affinché si appuri con certezza che tali prestazioni rispettino la normativa vigente e non si traducano in un fattore negativo sull'ormai conclamata lunghezza delle liste d’attesa,
si chiede di sapere:
se i Ministri in indirizzo siano a conoscenza dell’indagine della Procura di Torino sulle presunte irregolarità delle prestazioni intramoenia all’interno della Città della salute e se intendano svolgere un’ispezione all’interno del centro sanitario, al fine di accertare eventuali responsabilità disciplinari o penali dei dirigenti e membri dell'amministrazione dell'ospedale;
quali iniziative intendano adottare affinché venga svolta una verifica attenta e puntuale sulle attività di libera professione intramoenia svolte su tutto il territorio nazionale, al fine di appurare con certezza che tali prestazioni rispettino la normativa vigente e non si traducano in un fattore negativo sull'ormai conclamata lunghezza delle liste d’attesa.