Legislatura 19ª - Atto di Sindacato Ispettivo n. 4-01460

Atto n. 4-01460

Pubblicato il 26 settembre 2024, nella seduta n. 224

SBROLLINI - Al Ministro delle imprese e del made in Italy. -

Premesso che:

nei giorni scorsi, la società Metro Italia S.p.A. ha informato i propri dipendenti del punto vendita di Pozzuoli la decisione di chiudere lo stabilimento sito in via Campana il prossimo 30 aprile 2025, comunicando, di fatto, il licenziamento collettivo di 65 lavoratori;

il cash&carry nel corso degli anni è diventato un punto di riferimento non solo per l’area flegrea ma anche per l’intera a nord di Napoli, diventando fondamentale per il livello occupazione dell’area di Pozzuoli;

da quello che si apprende da organi di stampa, la decisione è stata comunicata alle maestranze senza che alcun preavviso fosse stato dato alle rappresentanze sindacali unitarie e al personale dipendente e senza che fossero state concordate preventivamente le ricollocazioni dei lavoratori (la società Metro Italia ha una struttura anche a Salerno e 4 a Roma);

tra le cause della chiusura del punto vendita di Pozzuoli, indicate nel comunicato inviato ai dipendenti, sono stati indicati i bilanci in perdita della sede e l’eccessiva concorrenza presente nell’area geografica di Napoli che determina una frammentazione del mercato: di fatto i dipendenti pagano la poca competitività dell’azienda e la mancanza assoluta di investimenti sul territorio campano e sul punto vendita, il quale da anni necessita di urgenti interventi di manutenzione e ammodernamento, più volte segnalate dai vari direttori e dal personale;

i rappresentanti dei lavoratori, tuttavia, tramite un comunicato, hanno sottolineato come la chiusura del punto vendita di Pozzuoli risulti inspiegabile alla luce dell’ottima salute finanziaria di cui gode l’azienda, avendo chiuso il 2022-2023 con un fatturato di 1,97 miliardi di euro (9,4 per cento in più rispetto all’anno fiscale precedente) mentre complessivamente il gruppo ha registrato un fatturato di 30,6 miliardi di euro (2,7 per cento in più rispetto al 2021-2022);

è necessario sollecitare ogni interlocuzione utile con la società, al fine di analizzare in modo approfondito le cause che hanno comportato la chiusura dell'azienda, e fornire soluzioni affinché i lavoratori del punto vendita di Pozzuoli possano avere garanzie sul proprio futuro lavorativo,

si chiede di sapere se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza della situazione e quali iniziative intenda adottare al fine di attivare canali di interlocuzione con la società Metro Italia affinché si possa instaurare un dialogo con le istituzioni volto a evitare la chiusura del punto vendita sito a Pozzuoli, salvaguardando così i lavoratori coinvolti.