Legislatura 19ª - Atto di Sindacato Ispettivo n. 4-01412

Atto n. 4-01412

Pubblicato l'11 settembre 2024, nella seduta n. 218
Ritirato il 9 ottobre 2024 nella seduta n. 229 dell'Assemblea

SBROLLINI, SCALFAROTTO - Al Ministro della cultura. -

Premesso che:

in data 1° febbraio 2024, il Ministero della cultura, tramite il proprio sito istituzionale, ha comunicato la nomina di Fabio Tagliaferri come nuovo presidente e amministratore delegato di ALES, Arte lavoro e servizi S.p.A., società in house del Ministero;

ALES ha il compito di supportare le attività ministeriali nella tutela e nella valorizzazione del patrimonio culturale, operando tramite l’affidamento diretto di commesse da parte del Ministero ed erogando servizi presso circa 150 sedi del Ministero, con l’impiego di oltre 1.110 dipendenti; tra i servizi forniti da ALES, inoltre, vi è la gestione delle biglietterie di siti archeologici di assoluta importanza;

la nomina di Fabio Tagliaferri come presidente di ALES suscita, a parere degli interroganti, diverse perplessità, in quanto il suo  curriculum risulta privo di qualsiasi requisito ed esperienza professionali in ambito culturale e amministrativo, come sarebbe d’obbligo per i vertici di una partecipata tanto fondamentale quanto altamente professionalizzata come ALES: oltre che socio ancora oggi di una concessionaria di auto, infatti, la principale esperienza professionale di Tagliaferri è stata quella di assessore comunale a Frosinone per Fratelli d'Italia, il che pone quindi, secondo gli interroganti, dubbi circa il fatto che la suddetta nomina sia avvenuta per meriti curricolari, quando, con ogni evidenza, non risulta un passato professionale consono a tale nomina, e invece solo esclusivamente per una vicinanza politica con l’attuale maggioranza di governo;

organi di stampa riportano, infatti, come Tagliaferri avrebbe un’amicizia consolidata con Arianna Meloni, sorella della Presidente del Consiglio dei ministri Giorgia Meloni e segretaria del partito di governo, come testimoniano anche diversi post di sostegno e apprezzamento pubblicati sui profili social dello stesso Tagliaferri;

il curriculum di Tagliaferri appare, secondo gli interroganti, del tutto inadeguato rispetto alle esigenze operative del Ministero e di ALES, anche rispetto a funzioni meramente esecutive, oltre che per incarichi di tipo apicale;

il carattere strategico di ALES per la valorizzazione e tutela del patrimonio culturale impone un approfondito chiarimento circa le ragioni e i criteri che hanno portato alla nomina di Tagliaferri come presidente di ALES, anche al fine di fugare ogni dubbio circa l'ipotesi che tale incarico sia stato conferito in ragione del legame amicale,

si chiede di sapere se il Ministro in indirizzo, alla luce del curriculum di Fabio Tagliaferri, privo di qualsiasi esperienza professionale in ambito culturale, non intenda chiarire quali siano state le motivazioni e i criteri adottati che hanno portato alla nomina dello stesso come presidente di ALES S.p.A..