Legislatura 19ª - Atto di Sindacato Ispettivo n. 3-01288

Atto n. 3-01288

Pubblicato il 30 luglio 2024, nella seduta n. 212
Trasformato in 4-01611

SBROLLINI, BORGHI Enrico - Ai Ministri per lo sport e i giovani e degli affari esteri e della cooperazione internazionale. -

Premesso che:

il 23 luglio 2024 si sono svolti in Italia le “Final six” della Premier League libica, a seguito di un accordo tra le autorità italiane e la Federazione calcistica libica;

la giornata conclusiva delle finali si è svolta in un clima di tensione e di imbarazzi istituzionali: sebbene gli accordi del Governo italiano per lo svolgimento del torneo siano stati presi con il Governo di Tripoli, alla premiazione si è presentato anche il figlio del generale Haftar, Khaled (quest’ultimo aperto oppositore del Governo di unità nazionale di Abdel Hamid Dbeibeh, con sede a Tripoli) in qualità di presidente della squadra Al-Nasr, risultata poi la vincitrice del torneo;

la presenza dei rappresentanti libici delle due fazioni ha creato forte imbarazzo durante l’arco della giornata, ponendo diversi interrogativi sulle modalità e la gestione dell’organizzazione del torneo;

alla premiazione conclusiva del torneo, tenutasi allo Stadio dei Marmi di Roma, erano presenti i Ministri in indirizzo, ma durante la cerimonia conclusiva, i giocatori della squadra vincitrice, l’Al-Nasr, si sono rifiutati di ricevere i trofei, lasciando i Ministri da soli sul palco durante la premiazione, e creando evidente imbarazzo e una situazione istituzionale e diplomatica surreale;

organi di stampa riportano come la decisione dei giocatori dell’Al-Nasr di non salire sul palco per ricevere il trofeo, sia derivata dalla decisione delle autorità italiane di vietare a Khaled Haftar di salire sul palco e ricevere il trofeo con i giocatori, al fine di scongiurare un eventuale incidente diplomatico con il Governo di unità nazionale di Tripoli,

si chiede di sapere:

se i Ministri in indirizzo non intendano fornire spiegazioni sulle motivazioni del rifiuto dei giocatori dell’Al-Nasr di salire sul palco durante la premiazione;

se non intendano fornire spiegazioni sulle evidenti lacune organizzative e diplomatiche che hanno accompagnato lo svolgimento del torneo calcistico, e perché abbiano ritenuto opportuno correre il rischio di trasferire le tensioni interne alla Libia nel nostro Paese, rendendo i nostri rappresentanti istituzionali bersaglio di ostilità derivanti dagli ormai annosi scontri interni alla Libia.