Legislatura 19ª - Atto di Sindacato Ispettivo n. 4-01322

Atto n. 4-01322

Pubblicato il 16 luglio 2024, nella seduta n. 207
Risposta pubblicata il 12 settembre 2024 nel fascicolo n. 70

SBROLLINI, SCALFAROTTO - Al Ministro della giustizia. -

Premesso che:

organi di stampa riportano la tragica e inaccettabile situazione all'interno del carcere minorile di Treviso: attualmente, infatti, sono presenti 24 ragazzi detenuti, con l’arrivo in programma di altri due, a fronte di una capienza massima di 12 persone, il che causa una situazione igienico-sanitaria non degna ed un grave pregiudizio per ogni prospettiva di reinserimento sociale;

la situazione all’interno delle singole celle, descritta dagli agenti e dal rapporto dell'associazione “Antigone”, è deplorevole: molti dei ragazzi detenuti, a causa del sovraffollamento e della mancanza di spazi, sono costretti a dormire su materassi poggiati sul pavimento e in alcuni casi appoggiando la testa per terra, obbligando il personale a reperire brande di fortuna per i nuovi detenuti;

a destare forte preoccupazione sono anche le condizioni igienico-sanitarie dei bagni, pensati per 12 persone: i ragazzi, infatti, sono costretti a lavarsi e farsi le docce sopra i gabinetti alla turca, non avendo quindi a disposizione uno spazio riservato per la cura dell'igiene personale, ledendo tutti i requisiti minimi di igiene e rendendo difficile la gestione dei turni dei bagni;

l’inizio del sovraffollamento all’interno del carcere minorile di Treviso è concomitante con gli effetti prodotti dal "decreto Caivano", di iniziativa anche del Ministro in indirizzo (decreto-legge 15 settembre 2023, n. 123), che ha fortemente aumentato le pene nei confronti dei minorenni e ampliato i presupposti per l'applicazione della custodia cautelare, di cui sono ampliati anche i termini di durata massima, causando un sensibile aumento del numero degli ingressi all’interno delle carceri minorili;

la situazione del carcere minorile di Treviso riflette chiaramente la grave situazione nazionale dopo l’introduzione del decreto Caivano, tale che, solo per gli effetti dell'ampliamento delle misure cautelari, si sono registrati 340 nuovi ingressi nelle carceri minorili a gennaio 2024, a fronte dei 243 del gennaio 2023;

sono necessarie azioni immediate e urgenti che riportino dignità all’interno delle carceri minorili, come quella di Treviso, dove lo Stato si deve impegnare con il massimo dello sforzo nel tentativo di recuperare giovani ragazzi e ragazze detenuti, mettendo a disposizione spazi consoni e rispettosi delle libertà dei singoli: la questione delle carcere minorili, e dei reati connessi, non può e non deve essere affrontata tramite l'emanazione di decreti-legge di pura propaganda ma sono necessari interventi profondi che vadano a toccare i veri problemi della giustizia minorile,

si chiede di sapere:

se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza dell’ingestibile situazione del carcere minorile di Treviso a causa del sovraffollamento e quali iniziative intenda adottare per ridurre il numero dei detenuti del carcere nel limite massimo consentito di 12 ragazzi detenuti;

quali iniziative intenda promuovere per risolvere l’emergenza del sovraffollamento delle carceri minorili, dovuta in larga parte agli effetti del “decreto Caivano” che, secondo i dati attualmente disponibili, ha comportato un repentino aumento del numero di detenuti minorenni.