Legislatura 19ª - Atto di Sindacato Ispettivo n. 3-01229

Atto n. 3-01229

Pubblicato il 2 luglio 2024, nella seduta n. 204

SBROLLINI - Al Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale. -

Premesso che:

da quattro anni, M. e F.Z. stanno aspettando l’arrivo in Italia dalla Cina del loro figlio adottivo, nonostante dal 2018 tutti i documenti e le pratiche per l’adozione siano stati completati, ma a causa del mancato invito da parte della Cina per recarsi nel Paese non hanno ancora potuto formalizzare l'adozione e conseguentemente organizzare il trasferimento in Italia del bambino;

con il passare dei mesi, anche a causa della pandemia, le interlocuzioni con l'orfanotrofio dove si trova il figlio adottivo e con l'ente che gestisce le adozioni internazionali si sono sempre fatte più sporadiche fino a diventare nulle: ormai sono più di 2 anni che la famiglia non ha contatti con il figlio adottivo e affronta con inquietudine e incertezza la conclusione dell’iter di adozione;

l’ultima comunicazione del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale a M. e F.Z. risale allo scorso mese di novembre 2023: con essa il ministro Tajani ha comunicato alla famiglia gli esiti del suo incontro con il suo omologo cinese, senza successivamente fornire ulteriori novità;

sono numerose le famiglie italiane che, nonostante abbiano ormai da anni concluso gli iter burocratici per le adozioni, non hanno ancora potuto abbracciare i loro figli a causa delle ritrosie da parte degli Stati esteri nel fornire gli ultimi documenti necessari per la conclusione e il trasferimento nel nostro Paese dei bambini adottati;

è necessario che il Ministro in indirizzo si attivi al fine di intraprendere un’azione diplomatica di uguale portata a quella messa in campo per le adozioni di 5 bambini di Haiti, dove, grazie alle iniziative parlamentari e alla successiva attivazione di specifici canali diplomatici, si è reso possibile trasferire i bambini in Italia;

ogni azione volta a favorire la conclusione dell’iter di adozione e fugare ogni incertezza dovuta al continuo protrarsi dell’attesa deve essere adottata senza indugio, al fine di consentire a M. e F.Z., e a tutte le famiglie adottive in attesa e nelle medesime condizioni, di abbracciare finalmente i propri figli e garantire loro quella prospettiva familiare e di crescita che viene invece, ora, negata,

si chiede di sapere:

quali iniziative il Ministro in indirizzo intenda adottare al fine promuovere un’azione diplomatica volta a favorire e accelerare il trasferimento in Italia del figlio di M. e F.Z.;

quali azioni abbia adottato e intenda adottare al fine di promuovere canali diplomatici che consentano un più rapido trasferimento dei bambini adottati da genitori italiani nel nostro Paese, senza che burocrazia o inerzie possano ritardare e pregiudicare gli interessi dei minori e delle famiglie coinvolte.