Legislatura 19ª - Atto di Sindacato Ispettivo n. 4-01001
Azioni disponibili
Atto n. 4-01001
Pubblicato il 6 febbraio 2024, nella seduta n. 154
SISLER, BERRINO, RAPANI, RASTRELLI, CAMPIONE - Al Ministro della giustizia. -
Premesso che:
l’ordine degli avvocati e la camera penale di Milano, nelle persone dei presidenti, avvocati Antonio La Lumia e Valentina Alberta, hanno stigmatizzato, congiuntamente e con lettera, che l’avvocato Alessia Pontenani, iscritta al foro di Milano, difensore della signora Alessia Pifferi, di 37 anni accusata di essere la responsabile del decesso della figlia Diana di 18 mesi, risulta essere indagata, insieme a due psicologhe nell’ambito del processo a carico della sua assistita, per il reato di falso ideologico in relazione alla formazione del diario clinico dell’imputata, attualmente sottoposta a custodia cautelare;
l’avvocato Pontenani, senza riceverne adeguata comunicazione preventiva, ha appreso dai mezzi di informazione di essere indagata, circostanza questa che viola il principio di presunzione di innocenza e lede indelebilmente la sua immagine professionale;
come si legge nella lettera dei presidenti “la peculiarità di questo caso è però nel fatto che il pubblico ministero - oppostosi nel processo all’ammissione di una perizia sulla capacità dell’imputata, richiesta anche sulla base del diario clinico - ha ritenuto di iscrivere nel registro delle notizie di reato anche il difensore a processo in corso”;
in tale contesto appare quantomeno inusuale l’urgenza di compiere atti di indagine dato che i documenti, custoditi all’interno di un istituto penitenziario, non sembrano essere soggetti a pericolo di dispersione;
il pubblico ministero Rosaria Stagnaro, titolare dell’esercizio dell’azione penale insieme al collega Francesco De Tommasi, avrebbe deciso di restituire la delega a rappresentare l’accusa al procuratore capo di Milano poiché da quanto si apprende dagli organi di stampa è "in totale dissonanza con la linea tenuta dal collega De Tommasi" e non era stata informata dallo stesso dell’attivazione della costola parallela del processo che vede iscritti l’avvocato Pontenani e le due psicologhe,
si chiede di sapere, considerata l’anomalia dei fatti esposti, se il Ministro in indirizzo ne sia a conoscenza e abbia disposto delle verifiche in merito.