Legislatura 19ª - Atto di Sindacato Ispettivo n. 4-00229

Atto n. 4-00229

Pubblicato il 14 febbraio 2023, nella seduta n. 37

SBROLLINI - Al Ministro dell'istruzione e del merito. -

Premesso che:

il concorso detto "straordinario bis" di cui all'articolo 59 del decreto-legge 25 maggio 2021, n. 73, è stato caratterizzato da molti ritardi e da un iter accidentato e differente da regione a regione;

in alcuni casi la difficoltà di formare le commissioni ha comportato tempi incompatibili con il buon funzionamento della procedura, con ricadute anche sull'avvio dell'anno scolastico in corso;

in Veneto, per esempio, il percorso per oltre 2.000 insegnanti è andato particolarmente per le lunghe e i docenti hanno preso servizio negli istituti dove erano state loro riservate le classi in molti casi a novembre o dicembre, a volte anche a gennaio;

a causa di ritardi non dipendenti dalla loro volontà alcuni di questi docenti non potrebbero quindi maturare i giorni necessari alla trasformazione del loro contratto in uno a tempo indeterminato, visto che dovrebbero svolgere 180 giorni di servizio di cui 120 di attività didattica;

nel vicentino circa 300 vincitori si ritrovano a fare i conti con gli stipendi non pagati o pagati a singhiozzo, anche a fronte di cambi repentini di sede rispetto a quella scelta in avvio di anno scolastico;

il problema degli stipendi non pagati con regolarità continua a essere una piaga che affligge il sistema non solo per questa categoria di docenti a tempo determinato ma per moltissimi supplenti,

si chiede di sapere:

se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza dei disagi descritti che hanno costretto gli insegnanti anche a cambiamenti di sede in corso d'anno, con aggravio di costi da sostenere, senza neanche ricevere lo stipendio con la dovuta regolarità e come pensi di compensare i maggiori oneri che gli spostamenti imprevisti hanno determinato;

quanti siano per ciascuna regione e provincia i vincitori dello "straordinario bis" che non riusciranno a maturare i giorni sufficienti per essere assunti a tempo indeterminato e lo saranno quindi con un anno di ritardo;

quali azioni intenda intraprendere perché gli stipendi dei supplenti siano sempre erogati tempestivamente e con regolarità;

se ritenga coerente con la programmazione scolastica e la continuità didattica che le scuole debbano chiudere e aprire contratti di supplenza, spesso con le medesime persone, ad anno scolastico già avviato da alcuni mesi.