Legislatura 19ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 378 del 08/01/2026

Svolgimento di interrogazioni (ore 13,56)

PRESIDENTE. L'ordine del giorno reca lo svolgimento di interrogazioni.

Sarà svolta per prima l'interrogazione 3-02108 sulle carenze di organico negli uffici giudiziari di Piemonte e Valle d'Aosta.

Il rappresentante del Governo ha facoltà di rispondere a tale interrogazione.

SISTO, vice ministro della giustizia. Signor Presidente, ringrazio la senatrice interrogante.

L'interrogazione in esame ha a oggetto la situazione degli organici del personale amministrativo degli uffici giudiziari del distretto di Torino. Rispetto al personale amministrativo, evidenzio in apertura che, negli ultimi anni, sono state messe in campo importanti politiche di investimento sul personale, grazie soprattutto al costante ed efficace impegno profuso da parte di questa Amministrazione, che ha predisposto un piano assunzionale senza precedenti e teso al raggiungimento dei target di efficienza ed efficacia degli uffici giudiziari, anche grazie alle risorse stanziate dal PNRR. L'importante quanto efficace attività di reclutamento avviata è tesa a perseguire l'ambizioso obiettivo di contrastare la carenza del personale amministrativo presso gli uffici giudiziari, in particolare dei distretti del Nord Italia interessati più che in altre Regioni dalla difficoltosa reperibilità di personale. In questo modo si è deciso di operare su più fronti non solo tramite procedure concorsuali bandite da questa Amministrazione, ma anche attingendo personale da graduatorie di concorsi espletati da altre amministrazioni, oltre che mediante accordi quadro per la condivisione di graduatorie di concorsi espletati da enti locali, in modo da consentire maggiore facilità e velocità nel reclutare risorse umane già presenti sul territorio.

Passando alla disamina dei dati, evidenzio che, all'insediamento del Governo Meloni, le assunzioni ordinarie sono state pari a circa 3.476 unità, a cui vanno aggiunti reclutamenti di personale PNRR a tempo determinato, pari a circa 7.914 unità. Negli uffici requirenti del distretto di Torino le assunzioni comprensive di quelle ordinarie a tempo indeterminato e quelle PNRR a tempo determinato sono state pari a 43 unità. A queste assunzioni devono aggiungersi i reclutamenti dei conducenti di automezzi che hanno preso servizio il 15 dicembre 2025, che per il distretto di Torino sono otto unità. Nell'ufficio della procura della Repubblica preso il tribunale di Torino, a fronte di una dotazione di organico di 250 unità, prestano servizio 167 risorse. Il dato tiene conto dei distacchi di personale giudiziario presso altri uffici. Si segnala altresì che sono presenti 10 unità di personale a tempo determinato PNRR nel profilo di operatore di data entry.

Quanto alle specifiche vacanze registrate nei vari profili, esse interessano le seguenti figure professionali: Area operatori - ausiliario (15 vacanze su 24 posti in organico); Area assistenti - assistente giudiziario (18 vacanze su 57 posti), assistente informatico (1 vacanza su 2 posti in organico, tenendo conto del distacco di 2 unità presso altro ufficio), cancelliere (29 vacanze su 53), conducente di automezzi (3 su 18), operatore giudiziario (8 su 50); Area funzionari - Direttore (6 vacanze su 10 posti in organico); il profilo del funzionario contabile risulta completamente soddisfatto. Oltretutto, si registrano in soprannumero le posizioni dell'assistente alla vigilanza dei locali e al servizio automezzi, oltre che del funzionario giudiziario (36 presenze a fronte delle 32 previste in organico, determinato alle 11 unità riqualificate dalla procedura ex articolo 21-quater).

Si consideri anche che si registra un esubero di personale per il profilo contabile e la presenza di un funzionario informatico non previsto in organico. La posizione dirigenziale risulta coperta con incarico di reggenza.

Dall'insediamento del Governo Meloni, nell'ufficio in esame sono state realizzate 21 assunzioni comprensive delle assunzioni ordinarie a tempo indeterminato e quelle PNRR a tempo determinato.

In via più generale, segnalo che è prioritario per questa Amministrazione giudiziaria continuare ad offrire il più ampio contributo possibile onde intraprendere ogni tipologia di attività connesse al rafforzamento dell'organico presso l'ufficio in esame, presso tutti gli uffici che presentino problematiche legate alla scopertura in organico, anche attraverso la previsione di interventi mirati e sulla mobilità temporanea. A tal proposito, sono in corso numerose procedure di reclutamento del personale in tutte le aree professionali per i vari profili che interesseranno tutti gli uffici giudiziari del Paese, compresi quelli in esame.

Con avviso del 7 agosto 2024 è stato pubblicato il bando di concorso per il reclutamento di un contingente complessivo di 1.000 unità di personale non dirigenziale a tempo pieno e indeterminato, da inquadrare nei ruoli del Ministero della giustizia, nell'area assistenti, profilo di conducente di mezzi a motore per trasporto di persone e cose. Il 15 dicembre 2025 hanno preso servizio le prime 916 unità e, per il distretto in esame, 6 unità su 26 posti messi a disposizione. Inoltre, con avviso del 12 dicembre 2025, è stato disposto un primo scorrimento della graduatoria di merito nei limiti dei posti utili a ricoprire la vacanza per alcune sedi residue.

Con avviso del 30 giugno 2025 è stato indetto un concorso pubblico per titoli ed esami per il reclutamento di un contingente complessivo di 2.970 unità di personale non dirigenziale a tempo indeterminato, da inquadrare nei ruoli del Ministero della giustizia, ripartite in 370 funzionari UNEP e 2.600 assistenti a supporto della giurisdizione dei servizi di cancelleria, da destinare ai distretti elencati nel bando di concorso. Per il distretto di Torino, i posti messi a disposizione sono 314, tra funzionari UNEP e assistenti.

Il 23 dicembre 2024 è stato indetto un concorso pubblico per esami per l'assunzione di 54 unità di personale dirigenziale di seconda fascia a tempo indeterminato presso il Dipartimento per l'organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi del Ministro della giustizia, previsto dalla legge n. 75 del 2023. Il 6 novembre 2025 è stato pubblicato l'elenco degli ammessi alla prova orale e il calendario delle prove, che si terranno dal 13 al 22 gennaio prossimo. Per concludere l'iter assunzionale del personale dirigenziale previsto dalla legge n. 75 del 2023, con avviso del 28 marzo 2025 è stata avviata la procedura comparativa per il reclutamento di ulteriori 11 posti riservati al personale appartenente ai ruoli dell'amministrazione giudiziaria in possesso dei titoli di studio previsti dalla legislazione vigente e che abbia maturato almeno cinque anni di servizio nella terza area professionale. La procedura è in itinere.

Infine, il 23 dicembre 2025 è stata disposta l'assunzione di 12 unità, area assistenti idonei, e un concorso per assistente amministrativo dell'azienda ospedaliera Santa Croce e Carle di Cuneo.

Evidenzio che il quadro delle attività di reclutamento da parte dell'amministrazione è in continua evoluzione grazie alle numerose procedure di scorrimento di graduatorie in corso di validità e all'attuazione dei nuovi concorsi. Inoltre, al fine di fronteggiare le ulteriori e immediate criticità che nel frattempo dovessero sopravvenire, dovute al pensionamento di unità di personale ovvero da altre situazioni soggettive di carattere temporaneo (quali maternità, malattia, eccetera), l'organico dell'ufficio interessato potrà essere implementato facendo ricorso all'istituto della mobilità temporanea del personale previsto dall'articolo 20 dell'accordo sulla mobilità interna del personale sottoscritto in data 15 luglio 2020. La dotazione organica degli uffici giudiziari del Paese riceverà poi certamente effetti positivi dalla stabilizzazione a tempo indeterminato di 2.600 unità in area funzionari e 400 in area assistenti di personale PNRR già assunto a tempo determinato, nei limiti della dotazione organica, a decorrere dal 1° luglio 2026.

Per condividere le opportune linee di azione delle procedure di stabilizzazione e come esse siano definite, l'Amministrazione ha tenuto un incontro il 12 e il 28 novembre con le organizzazioni sindacali firmatarie del CCNL, approdando a due accordi fra le differenti categorie del personale PNRR. Sulla scorta della prima intesa, con avviso del 17 dicembre 2025, sono stati pubblicati i primi bandi di selezione volti all'assunzione di personale non dirigenziale nei profili tecnici di contabilità, tecnici di edilizia, tecnici statistici e informatici, degli analisti dell'organizzazione distinti per area funzionale. Inoltre, in base all'accordo del 28 novembre, si è stabilito che nel 2026 saranno pubblicati ulteriori bandi di selezione per gli addetti UPP, tecnici dell'amministrazione e operatori di dataentry, che avranno come criteri di definizione l'anzianità di servizio, i titoli di studio e una prova attitudinale a risposta multipla con banca dati.

ROSSOMANDO (PD-IDP). Domando di parlare.

PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

ROSSOMANDO (PD-IDP). Signor Vice Ministro, ci ha snocciolato una serie di dati che ovviamente verificheremo punto su punto, ma non ha risposto alla domanda fondamentale: a fronte di una scopertura di organico vigente e di una inadeguatezza delle piante organiche, con delle percentuali che vanno da una media del 36,6 per cento a un 50 per cento, non è dato sapere quanto possa incidere l'aumento di due unità in un posto, tre in un altro e otto in un altro ancora.

In secondo luogo c'è la questione delle risorse: a fronte di 200 milioni di tagli sul comparto giustizia e di quasi zero risorse nella legge di stabilità, che abbiamo testé approvato, esattamente su questi argomenti, come si intende far fronte? Voi continuate a fare riferimento ai fondi del PNRR, ma in questo campo, come negli altri, questo Governo non dà al Paese alcuna certezza di una visione quanto a programmi e stanziamenti per il dopo PNRR, che era un volano. Il compito di questo Governo, ormai da tre anni in carica, era esattamente individuare le prospettive, con quali risorse e con quali mezzi.

Ricordo che quello del Piemonte e della Valle d'Aosta è il distretto giudiziario più grande in Italia.

Ovviamente in questo distretto, come in molti altri, vi sono tra l'altro delle inchieste di grande rilevanza anche nazionale, sia per quanto riguarda il comparto della sicurezza sul lavoro, sia per quanto riguarda anche altri settori della criminalità. Quindi, sommergerci di dati, se non vengono messi a sistema e non si risponde poi nel merito, ci lascia ancora assolutamente insoddisfatti. (Commenti). Però adesso c'è l'interrogazione successiva.