Legislatura 19ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 362 del 04/11/2025

PRESIDENTE. Comunico all'Assemblea che i senatori Malan, Romeo, Gasparri e Biancofiore hanno presentato una richiesta al fine di dare corso alla procedura - prevista dall'articolo 138, secondo comma, della Costituzione e disciplinata dagli articoli 4 e 6 della legge 25 maggio 1970, n. 352 - per la richiesta di referendum, da parte di un quinto dei componenti del Senato della Repubblica sul testo di legge costituzionale «Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare», approvato dalla Camera dei deputati, in seconda deliberazione - con la maggioranza assoluta, inferiore ai due terzi dei suoi componenti - nella seduta del 18 settembre 2025, e dal Senato della Repubblica, in seconda deliberazione - con la maggioranza assoluta, inferiore ai due terzi dei suoi componenti - nella seduta del 30 ottobre 2025, come comunicato nella Gazzetta Ufficiale n. 253 del 30 ottobre 2025, ai sensi dell'articolo 3 della legge 25 maggio 1970, n. 352, concernente la separazione delle carriere tra pubblico ministero e giudice, la costituzione della Corte disciplinare per i magistrati e la formazione mediante sorteggio dei Consigli superiori della magistratura.

I senatori Pera, Stefani e Zanettin sono designati quali delegati a depositare la richiesta di referendum presso la Cancelleria della Corte di cassazione, ai sensi dell'articolo 6, secondo comma, della richiamata legge n. 352 del 1970. Il quorum per la presentazione della richiesta di referendum è di 41 firme. La richiesta dovrà pervenire alla cancelleria della Corte di cassazione entro tre mesi dalla pubblicazione del predetto comunicato, cioè entro il 30 gennaio 2026, articolo 4, secondo comma, della legge 25 maggio 1970, n. 352.

I fogli per la sottoscrizione della richiesta di referendum sono a disposizione degli onorevoli senatori presso la Sala Pannini di Palazzo Madama fino alle ore 20 di questa sera. Da domani e nei giorni dal lunedì al venerdì, la richiesta potrà essere sottoscritta dalle ore 10 alle ore 20. I funzionari delegati dal Segretario generale provvederanno all'autentificazione delle firme degli onorevoli senatori, ai sensi dell'articolo 6, primo comma, della legge 25 maggio 1970, n. 352.

Comunico all'Assemblea che i senatori Maiorino, Bazoli e Magni hanno presentato una richiesta al fine di dare corso alla procedura prevista dall'articolo 138, secondo comma, della Costituzione, disciplinata dagli articoli 4 e 6 della legge 25 maggio 1970, n. 352, per la richiesta di referendum da parte di un quinto dei componenti del Senato della Repubblica sul testo di legge costituzionale «Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare», approvato dalla Camera dei deputati in seconda deliberazione con la maggioranza assoluta, inferiore ai due terzi dei suoi componenti, nella seduta del 18 settembre 2025, e dal Senato della Repubblica, in seconda deliberazione con maggioranza assoluta, inferiore ai due terzi dei suoi componenti, nella seduta del 30 ottobre 2025, come comunicato nella Gazzetta Ufficiale n. 253 del 30 ottobre 2025, ai sensi dell'articolo 3 della legge 25 maggio 1970, n. 352.

I senatori Boccia, Patuanelli e De Cristofaro sono designati quali delegati a depositare la richiesta di referendum presso la cancelleria della Corte di cassazione ai sensi dell'articolo 6, secondo comma, della richiamata legge n. 352 del 1970. Il quorum per la presentazione della richiesta di referendum è di 41 firme. La richiesta dovrà pervenire alla cancelleria della Corte di cassazione entro tre mesi dalla pubblicazione del predetto comunicato, e cioè entro il 30 gennaio 2026, articolo 4, secondo comma, della legge 25 maggio 1970, n. 352.

I fogli per la sottoscrizione delle richieste di referendum sono a disposizione degli onorevoli senatori presso la Sala Pannini di Palazzo Madama fino alle ore 20 di questa sera.

Da domani e nei giorni dal lunedì al venerdì la richiesta potrà essere sottoscritta dalle ore 10 alle ore 20.

I funzionari delegati dal Segretario Generale provvederanno all'autenticazione delle firme degli onorevoli senatori, ai sensi dell'articolo 6, primo comma, della legge 25 maggio 1970, n. 352.