Legislatura 19ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 362 del 04/11/2025
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MAGNI - Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti. - Premesso che:
in data 11 novembre 2019, il consiglio di amministrazione dell'ENAC ha approvato, all'unanimità, la deliberazione n. 22/2019 tesa alla creazione di ENAC Servizi S.r.l., società in house, a socio unico, per lo svolgimento delle attività di gestione degli aeroporti di aviazione generale ed eventuale partecipazione in società di gestione di aviazione commerciale; formazione nel campo dell'aviazione civile, anche con lo scopo di diffondere la cultura aeronautica; partecipazione alle attività internazionali, quali twinning e cooperazione con le autorità del trasporto aerei di Stati esteri;
le linee guida del piano nazionale aeroporti dell'ottobre 2021 già indicavano la necessità di costituire gestioni unificate o sistemi a rete, in direzione dell'integrazione di scali su base territoriale, in tal modo valutando ulteriori realtà aeroportuali del Paese, oltre a quelle già presenti;
in occasione dell'aggiornamento del piano, si è previsto di indicare criteri guida per la pianificazione nazionale degli aeroporti "minori" (con traffico inferiore al milione di passeggeri all'anno), con criticità quanto alla sostenibilità economica;
l'esigenza era quella di individuare la rete degli aeroporti di aviazione generale, rilevando le attuali dotazioni, nonché i ruoli di ciascuna infrastruttura attraverso la definizione delle attività operate, aprendo ai velivoli ultraleggeri avanzati (VDS);
si predisponeva l'attuazione delle previsioni del piano per la rete nazionale degli scali di aviazione generale con affidamento alle competenti strutture dell'ENAC, come la società in house ENAC Servizi, previo sviluppo dei relativi piani di utilizzo;
si indicava, altresì, lo sviluppo di una rete di collegamenti tra gli scali minori che favorissero la delocalizzazione turistica, i presidi logistici territoriali, e la mobilità con velivoli di nuova generazione;
contestualmente al piano nazionale aeroporti, in data 25 ottobre 2021, è stato poi approvato un emendamento al regolamento dell'affidamento degli aeroporti demaniali minori in base al quale sono state rese lecite le attività di carattere sportivo e turistico, di addestramento e formazione, operazioni di volo private, servizi di lavoro aereo, di soccorso aereo, emergenza sanitaria, supporto alla protezione civile, attività scientifica e di sperimentazione, nonché operazioni di business aviation, inclusi i servizi aerotaxi ed ogni altra attività compatibile con la peculiare vocazione aeroportuale, ivi inclusi insediamenti produttivi e logistici;
ai sensi dell'articolo 4 del contratto di programma 2022-2024 tra ENAC ed ENAC Servizi sono affidati in gestione totale i seguenti aeroporti: Pantelleria (Trapani), Roma Urbe, Siena Ampugnano, Milano Bresso, Capua (Caserta), Aquino (Frosinone), Arezzo, Belluno, Ferrara San Luca, Foligno (Perugia), Lugo di Romagna (Ravenna), Palermo Boccadifalco, Pavullo (Modena), Ravenna, Rieti, Udine Campoformido, Varese Venegono e Verona Boscomantico;
in data 20 dicembre 2024, il consiglio di amministrazione di ENAC ha approvato la delibera n. 57/2024 che ha autorizzato, a far data dal 1° marzo 2025, voli di trasporto commerciale passeggeri di linea o charter su istanza dell'operatore, ove espressamente autorizzato dall'ENAC, a seguito di valutazione delle caratteristiche operative dello scalo e della capacità aeroportuale;
l'autorizzazione all'effettuazione dei voli di linea, ove rilasciata da ENAC, avrebbe aperto gli aeroporti demaniali statali territoriali oggetto del regolamento a voli commerciali nell'ambito della mobilità aerea territoriale (regional air mobility, RAM);
la regional air mobility prevede l'utilizzo di velivoli di massimo 19 passeggeri con un raggio d'azione, a seconda del modello utilizzato, da 300 a 500-600 chilometri;
in data 14 settembre 2025 sul "Corriere della Sera" è stato pubblicato l'articolo intitolato "Voli di linea da Roma Urbe, Milano Bresso e Venezia Lido: il piano dell'Enac per i collegamenti tra scali minori", nel quale è descritta la possibilità di "voli di linea dalla pista di Bresso, alle porte di Milano, verso l'isola d'Elba, Arezzo, Perugia. (...) Il tutto con velivoli da 9 posti, al massimo 19, in grado di unire via aria località italiane e riducendo i tempi di viaggio di due terzi. E con un biglietto che, con un piccolo supporto regionale (come la continuità territoriale), può costare al massimo 80-100 euro", nonché la seguente dichiarazione del presidente di ENAC: "È un primo passo verso una rete nazionale capillare a corto raggio, ed è anche un modo per avviare quella connettività orizzontale, tra il Tirreno e l'Adriatico, tagliando drasticamente i tempi. Se tra le due località ci vogliono 4-5 ore di viaggio in macchina, con questi voli basteranno 40-50 minuti" e "È pure un modo per delocalizzare il turismo: un americano, per esempio, potrà sbarcare a Fiumicino con un volo intercontinentale, quindi prendere l'elicottero per Urbe e da lì imbarcarsi su un piccolo velivolo per Siena o Perugia o il Gargano";
nel contratto di programma 2025-2027 tra ENAC ed ENAC Servizi si legge che ENAC Servizi è lo strumento organizzativo attraverso cui ENAC provvede alla conduzione delle infrastrutture insistenti sugli aeroporti demaniali statali territoriali, e al loro sviluppo, e che tra gli obiettivi figura lo sviluppo delle rotte regional mobility sugli aeroporti di Arezzo "Molin Bianco", Capua "Oreste Salomone", Novi Ligure "Eugenio Mossi", Pavullo nel Frignano "Giulio Paolucci", Siena Ampugnano (in gestione ENAC Servizi dal 1° luglio 2025); Belluno "Arturo dell'Oro", Fano "Enzo Omiccioli", Ferrara "San Luca", Foligno "Giorgio Franceschi", Lugo di Romagna "Francesco Baracca", Ravenna "Gastone Novelli" (in gestione ENAC Servizi dal 1° novembre 2025), nonché Palermo Boccadifalco, Udine Campoformido, Varese Venegono, Verona Boscomantico, Milano Bresso "Franco Bordoni Bisleri", elisuperficie di Anacapri, Viterbo, Latina (in gestione ENAC Servizi dal 1° febbraio 2026),
si chiede di sapere:
di quali informazioni sia in possesso il Ministro in indirizzo quanto alla previsione di uno studio relativo all'eventuale incremento dell'inquinamento acustico e ambientale in tutte le zone interessate dal traffico aereo sugli aeroporti citati, nonché alla valutazione ambientale dell'impatto che avrebbe la regional air mobility;
se vi sia un ente che, oltre a ENAC, controlli le possibili infrazioni commesse negli aeroporti dai veicoli che partono e atterrano sugli stessi sedimi, ovvero un ente terzo in grado di controllare ENAC ed ENAC Servizi sul traffico aereo e le opere realizzate all'interno degli aeroporti in gestione di ENAC Servizi S.r.l.;
se non ritenga di intervenire rispetto all'evidente conflitto di interessi che intercorre tra ENAC, ente controllore, ed ENAC Servizi, società di gestione.
(4-02502)