Legislatura 19ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 362 del 04/11/2025
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SBROLLINI - Al Ministro del lavoro e delle politiche sociali. - Premesso che:
la figura della consigliera di parità rappresenta, a livello provinciale, un punto di riferimento fondamentale nella tutela contro le discriminazioni di genere nel mondo del lavoro e nella promozione delle pari opportunità tra donne e uomini;
ai sensi della normativa vigente, promuove e controlla l'attuazione dei principi di uguaglianza e non discriminazione per donne e uomini nel lavoro, può agire in giudizio nei casi di discriminazione di genere e rileva situazioni di squilibrio di genere, promuovendo politiche e azioni positive presso soggetti pubblici e privati;
si tratta, dunque, di un ruolo di grande rilevanza sociale e civile, tanto più attuale in una fase storica in cui persistono differenze di genere significative nel mercato del lavoro;
nella provincia di Vicenza tale incarico risulta vacante dal dicembre 2024 e la Provincia di Vicenza, ente competente per la selezione dei candidati e sede dell'ufficio della consigliera di parità, ha correttamente pubblicato nei tempi previsti l'avviso per la ricerca di nuove candidature, individuando e trasmettendo al Ministero del lavoro e delle politiche sociali i nominativi delle persone designate come consigliera effettiva e supplente;
come riportano gli organi di stampa, all'inizio di ottobre 2025, con una lettera al presidente della Provincia, la persona indicata inizialmente ha ritirato la propria candidatura, "per motivi personali";
ad oggi, di fatto, non risulta ancora emanato dalla Ministra in indirizzo il decreto di nomina della consigliera o del consigliere di parità della Provincia di Vicenza, come stabilito dalla procedura di cui all'articolo 12 del decreto legislativo 11 aprile 2006, n. 198;
la mancanza di una consigliera di parità operativa rappresenta un grave limite in un territorio caratterizzato da un alto tasso di occupazione femminile: pertanto, risulta urgente l'adozione del decreto ministeriale affinché sia possibile attuare in modo completo le misure di pari opportunità e tutela contro le discriminazioni nel territorio vicentino,
si chiede di sapere:
se la Ministra in indirizzo non intenda chiarire i motivi legati ai ritardi nell'emanazione del decreto di nomina della consigliera di parità nella provincia di Vicenza e se non intenda fornire le tempistiche necessarie per superare la situazione di stallo;
se non intenda valutare, dato il ruolo fondamentale che ricoprono i consiglieri di parità, di mettere a disposizione per l'attuazione delle loro funzioni un compenso o una dotazione di spesa.
(4-02494)