Legislatura 19ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 362 del 04/11/2025
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SCALFAROTTO - Al Ministro dell'interno. - Premesso che:
con l'interrogazione a risposta scritta presentata dall'interrogante l'8 aprile 2025 (4-01998), è stato sottoposto al Ministro in indirizzo il caso delle presunte irregolarità nella gestione delle borse lavoro nel Comune di Monterosi (Viterbo), nonché la successiva campagna di manifesti pubblici recanti accuse personali nei confronti del giornalista Nicolae Galea, direttore della testata giornalistica "Monterosi24.it";
l'interrogazione, che evidenziava profili di possibile violazione dei principi di trasparenza amministrativa, correttezza istituzionale e libertà di stampa, non ha ricevuto risposta, nonostante la gravità dei fatti e le implicazioni di ordine democratico e deontologico che essi comportano;
nell'autunno 2025 si sono verificati nuovi episodi analoghi che aggravano ulteriormente il quadro già rappresentato: dopo la diffusione di un esposto presentato da un avvocato di Brescia alle competenti autorità, contenente ulteriori segnalazioni sulle borse lavoro e su presunte irregolarità urbanistiche nella realizzazione di impianti sportivi comunali, il giornalista Galea ha pubblicato articoli di cronaca su entrambe le vicende, sia sul sito Monterosi24.it, sia sul "Corriere di Viterbo";
in seguito a tali pubblicazioni, il 28 ottobre 2025 il sindaco di Monterosi, Sandro Giglietti, ha fatto affiggere nuovi manifesti pubblici, del tutto analoghi a quelli diffusi nei mesi precedenti, recanti lo stemma ufficiale del Comune e contenenti accuse dirette di "informazione diffamatoria" contro il giornalista e la redazione. Gli stessi manifesti sono stati inoltre diffusi sui canali social istituzionali del Comune, configurando un uso di strumenti e simboli pubblici a fini personali e ritorsivi;
secondo quanto denunciato dallo stesso Galea in un esposto del 28 ottobre 2025 alle autorità competenti, per l'affissione dei manifesti sarebbero stati utilizzati spazi pubblici e servizi comunali, nonché il logo e l'immagine istituzionale dell'ente, elementi che conferiscono all'atto una chiara natura ufficiale pubblica;
l'affissione di manifesti recanti lo stemma e il nome di un ente pubblico, utilizzati per fini estranei all'attività istituzionale e in funzione di attacco personale a un cittadino o a un operatore dell'informazione, può integrare gravi profili di illegittimità amministrativa, nonché ipotesi di abuso d'ufficio, violazione dell'immagine pubblica dell'ente e danno erariale, ai sensi delle vigenti disposizioni in materia di responsabilità contabile e di corretto impiego delle risorse pubbliche,
si chiede di sapere:
per quali ragioni il Ministro in indirizzo non abbia ancora fornito risposta all'interrogazione parlamentare già presentata sul medesimo caso del Comune di Monterosi e se sia oggi a conoscenza dei nuovi sviluppi della vicenda, in particolare delle recenti affissioni di manifesti a carattere intimidatorio nei confronti del giornalista Nicolae Galea da parte del sindaco;
se ritenga legittimo e conforme ai principi di correttezza amministrativa, imparzialità e libertà di stampa l'utilizzo di fondi pubblici, strumenti e simboli istituzionali del Comune per la realizzazione e la diffusione di manifesti volti a screditare un cittadino o un professionista dell'informazione;
se non ritenga opportuno verificare la regolarità della gestione delle borse lavoro e la legittimità delle spese e delle condotte relative alla campagna di comunicazione posta in essere.
(4-02492)