Legislatura 19ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 347 del 30/09/2025

RUSSO (FdI). Domando di parlare.

PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

RUSSO (FdI). Signora Presidente, intervengo a seguito dell'intervento della collega Bevilacqua, che ho trovato oggettivamente pesante. Sono pienamente d'accordo con quanto affermato dal collega Gasparri. Io sono componente della Commissione antimafia, sono anche palermitano, ho vissuto la strage di via d'Amelio, l'ho vista, ho sentito l'esplosione e sono un po' stanco di coloro i quali ritengono di avere, non si capisce data da chi, l'esclusiva della lotta alla mafia.

Peggio mi sento quando chi, come me, ha sottoscritto un disegno di legge sul conflitto di interessi nella permanenza in Commissione antimafia per coloro i quali possono avere, in senso lato, dei motivi per non potere essere in quella Commissione, perché magari gli atti che stiamo discutendo riguardano anche il loro operato. Sento dire che qualcuno ha voluto tacitare il senatore Scarpinato. La presidente Colosimo - c'è questa fandonia che gira - gli avrebbe tolto la parola e gli avrebbe impedito di parlare. Semplicemente è stato ricordato - io ero presente - al senatore Scarpinato che lui non è più un procuratore della Repubblica. È un parlamentare della Repubblica e non può mettere sotto processo i figli di Borsellino solo perché magari in quel momento raccontano qualcosa che può dare fastidio, perché adombra una parte del suo operato professionale.

Per questi motivi ritengo che il senatore Scarpinato, come altri colleghi, farebbero meglio ad astenersi dalla presenza in Commissione antimafia, perché evidentemente il conflitto di interessi è grande come una casa. Qui non si tratta di tacitare nessuno, ma di rispettare regole; regole che forse qualcuno da magistrato riteneva di applicare in un modo e che da parlamentare evidentemente ignora. (Applausi).